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roBOt 08: l'accelerazione digitale a Bologna

Le novità del festival digitale in questa edizione del 2015.


di redazione musicale
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Sta per iniziare l'ottava edizione del Digital Fest più importante d'Italia. Dal 7 al 10 Ottobre 2015, Bologna si riempirà di musica, arti visive, proiezioni e workshop dedicati al progresso digitale, appuntamenti e anteprime che, negli ultimi anni, hanno eletto la città a "capitale italiana del digitale".

Lo scopo è un "incontro di internazionalità che incrociano esperienze territoriali all'interno di un linguaggio globale", come ha detto Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere , durante la conferenza tenutasi a Palazzo D'Accursio. E anche la location della conferenza ci dimostra che l'intento vuole essere l'unione tra classicismo e tecnologia, attraverso un trionfo di creatività provenienti da tutto il mondo. "E' l'edizione più grande di sempre", ha aggiunto Andrea Giotti, Project manager del roBOt 08 , e lo è su tutti i fronti.

Per quanto riguarda la geografia del festival, visto il successo dell'anno scorso, insieme alla storica base a Palazzo Re Enzo, non manca la collaborazione con BolognaFiere, che questa volta concede i suoi due più grandi padiglioni (14 e 16) e uno spazio esterno. A questi luoghi si affiancano Kilowatt, MAST, e TIM #WCAP dove si svolgeranno i workshop, oltre alle serre dei Giardini Margherita, al Collegio Venturoli, Dynamo, Loft Kinodromo e al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica, dove, invece, verranno collocate alcune installazioni. E' l'edizione più grande di sempre anche perché, quest'anno, i contenuti tra musica, visual arts, screenings e workshop superano il centinaio: 68 progetti musicali (di cui 47 sono di ospiti internazionali e 31 nazionali); 27 progetti A/V (6 curatorali e 21 selezionati dal bando Call4roBOt); 6 proiezioni screening, di cui due anteprime nazionali di film concept e un film show.; infine, 10 appuntamenti Edu/Workshop (7 incontri per gli addetti ai lavori e 3 attività roBOt Kids).

Esattamente come una dinamo, il roBOt festival si carica da solo e conta sulla velocità del progresso per farlo. Intatti, il tema di quest'anno è l'accelerazionismo, anche sponsorizzato dallo stratagemma pubblicitario più recente: l'hashtag #XLR8 (dall'inglese "accelerate"). L'accelerazione è l'anima del festival ed è anche l'oggetto del call4roBOt, il bando annuale di roBOt e Shape che si propone di individuare nuovi talenti nell'ambito delle arti digitali. Accelerazionismo anche per quanto riguarda i traguardi nazionali, dato che la Redbull Music Academy ha intenzione di costruire, per l'occasione, il palco più grande d'Italia.

La collaborazione con Tper ha permesso di collegare, tramite una navetta apposita (la n. 35), il centro della città, partendo dalla Stazione Centrale, con la sede di BolognaFiere all'ingresso di Piazza Costituzione. L'innovazione è la colonna portante e ad essa si ricollega la nuova app del festival disponibile su GooglePlay e App Store per personalizzare la propria esperienza all'interno del festival, e ai braccialetti che verranno dati ad ogni partecipante e che hanno in dotazione un cip ricaricabile, permettendo così di effettuare qualsiasi transazione all'interno del festival. Viene inoltre sottolineata la novità di aver reso disponibili, nella sede di BolognaFiere, 7.000 litri d'acqua potabile gratuita, anche se proprio gratuita non è dato l'alto costo dei singoli biglietti per partecipare agli eventi.

Tuttavia, i repentini sold-out (come quello del day pass e del regular pass ormai non più disponibili) sono dovuti anche alla grande quantità di partecipazioni internazionali e alle numerose anteprime.
Spicca, fra tutti i nomi internazionali, quello di Trentemᴓller  (sabato 10), artista ormai completamente dedicato alla produzione e del quale diventano sempre più rari i live. Questo fa della sua partecipazione al festival un'esclusiva nazionale. Lo segue a ruota Daphni, cantante dei Caribou, nella sua unica data nella penisola. Quest'ultimo, parteciperà contro Floating Points (sabato 10) nella ormai collaudata formula del dj set "back2back", che vedrà "scontrarsi" anche Ben UFO contro Jackmaster (venerdì 9). Primo live in Italia, invece, per il dj canadese dedito al clubbing Tiga (sabato 10), fino ad arrivare al finale con Nina Kravitz (venerdì 9) e Lory D (sabato 10). Un'altra perla da non dimenticare è la straordinaria partecipazione di Biosphere per mercoledì 7, che normalmente concede pochissimi live. Infine, il live di Evian Christ in programmazione per venerdì 9 al RedBull Music Academy Stage, che sarà completamente al buio. Bologna non è solo il luogo del roBot ma è anche protagonista della selezione musicale: infatti, molte partecipazioni arrivano dalla "selva turrita", come Alessandro Cortini che presenterà il suo tour al roBOt (venerdì 9) , Nas1 (Giovedì 8), Godblesscomputers  (venerdì 9) e Suz  (sabato 10).

Altre anteprime da considerare sono, ad esempio, la prima italiana di Expanded A/V Show, di Holly Herndon, in collaborazione col video maker Mat Dryhurst e con il performer Colin Self. Ancora, i due film concert di Lena Willikens e Jaime L. Pantaléon per la sezione screening, e il film show di Jozef van Wissem.

Ma Marco Ligurgo, direttore artistico del roBOt, ha un'altra novità da segnalarci: oltre a questi quattro giorni di frenesia digitale, il 31 Ottobre 2015, al MAST, ci sarà un evento organizzato da Shape e roBOt, al quale parteciperà il musicista tedesco Michael Rother, membro dei Neu! e di Harmonia.


Ilaria Ballerini

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