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Regionali, lista Tsipras: "In regione puntiamo a superare il 4%"

A sinistra si scaldano i motori per le elezioni regionali.


di Alessandro Canella
Categorie: Politica
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Marco Trotta

Il percorso della lista Tsipras per le elezioni regionali va avanti nonostante le esitazioni di Sel. "Naturale che vogliano confrontarsi con l'ex alleato". Al centro delle proposte temi come lavoro, scuola, cultura ed ambiente. L'obiettivo elettorale è quello di superare il risultato delle europee, consolidando almeno il 4%.

Un percorso democratico, in cui chi partecipa decide, e punti programmatici chiari e in discontinuità con alcune scelte delle Amministrazioni regionali precedenti. È questo, in estrema sintesi, il succo dell'approccio della lista Tsipras per le elezioni regionali.
La compagine di sinistra che alle scorse elezioni europee aveva riunito società civile, associazioni e partiti politici si prepara a combattere anche la sfida delle urne in Emilia Romagna puntando sui contenuti.
"Fino ad ora si è discusso solo di nomi, in particolari quelli in corsa per le primarie del Pd - lamenta Marco Trotta, attivista della lista - Noi vogliamo portare la discussione su alcune proposte che servono a rilanciare il modello emiliano-romagnolo in crisi".

Dopo il manifesto-appello lanciato la settimana scorsa, ora la lista entra nella fase operativa e sarà impegnata sia nella raccolta delle firme per presentarsi alle elezioni (seimila quelle necessarie se si vota entro metà novembre), sia nelle candidature per il ruolo di consigliere e presidente della Regione. La dead-line per farsi avanti è fissata per il 18 settembre, ma un'assemblea dei comitati regionali si svolgerà già dopodomani, il 10.
"Chiunque sottoscrive l'appello avrà titolarità per votare, anche per scegliere il nome della lista", spiega Trotta, che sottolinea come l'allestimento di banchetti e la presenza sul territorio servirà ad allargare la platea di potenziali elettori.
L'obiettivo della lista, infatti, è quello di raggiungere e superare il risultato delle elezioni europee.

Quanto alle incertezze di Sel, che ha detto di voler tentare un confronto con il Pd e di voler chiedere ai propri elettori di scegliere la collocazione elettorale, non sembrano esserci preoccupazioni. "È naturale che i partiti che fino a ieri hanno governato con il Pd tentino un dialogo con il loro ex alleato", afferma l'esponente della lista Tsipras, la quale però non starà ad attendere le decisioni dei partiti.
Anzi, i temi contenuti nel manifesto della settimana scorsa possono essere, secondo Trotta, un ottimo spunto per un confronto col Pd, ma anche col M5S ed altre formazioni politiche.
La linea che la lista seguirà, quindi, è analoga a quella scelta dal leader di Syriza, che alle urne si è presentato in alternativa al centrosinistra, manifestando però l'intenzione di voler lavorare insieme al Pse per condizionarne a sinistra le scelte.

Le proposte principali riguardano il tema del lavoro e del reddito, con la volontà di introdurre in regione il reddito di cittadinanza, ma anche la scuola, la cultura e l'ambiente. Su quest'ultimo punto sarebbe importante fermare il consumo di suolo, volontà già manifestata da Roberto Balzani, uno dei candidati delle primarie del Pd. "Per fare quello che dice Balzani - sottolinea Trotta - occorre fermare la spirale che fa sì che si autorizzi l'urbanizzazione del territorio per avere risorse per pagare i servizi. Occorre un'altra finanza pubblica".

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