Radio Città Fujiko»Notizie

Primo Marzo Migrante per la libera circolazione

Torna l'appuntamento per la mobilitazione migrante: molte città d'Italia pronte a dire no alle discriminazioni istituzionali con diverse iniziative.


di redazione
Categorie: Movimento, Migranti
migranti.jpg

Il Primo Marzo Migrante quest'anno si concentrerà sulla questione della libera circolazione e sull'Emergenza Nord Africa che scade oggi. Iniziative in venti città e adesioni ancora in corso. Per la mobilitazione nazionale migrante, il diritto alla libera circolazione e una società meticcia.

La campagna elettorale e le nuove elezioni hanno forse offuscato la tematica dei diritti dei migranti. Ma proprio oggi scade il termine posticipato dell'Emergenza Nord Africa. Tutti i rifugiati che in questi mesi sono stati raggruppati nei centri di accoglienza sul territorio nazionale torneranno a essere irregolari. Il governo per far fronte a questa situazione ha deciso di rilasciare un contributo per le spese di rimpratrio di 500 euro per ogni rifugiato.

"Quello che manca e che non c'è mai stato è un piano di integrazione - ci dice Cecilie Kyenge, responsabile immigrazione del Pd dell'Emilia Romagna -  C'è solo un piano di assistenza che dura dal 2011 che non è né sufficiente né utile. Sono stati spesi oltre un miliardo di euro. Questo investimento è stato veicolato verso chi accoglieva mentre non è stato previsto nessun investimento per chi veniva accolto, tramite un piano di integrazione e per dare a queste persone un futuro. Sulla pelle dei migranti vengono fatti affari e non integrazione", conclude Kyenge.

Il coordinamento del Primo Marzo è pronto anche per il futuro: sarà anche presente al forum sociale mondiale che si terrà a Tunisi dal 26 al 30 marzo. Intanto come negli anni scorsi il colore di riferimento del Primo marzo sarà il giallo, "scelto per la sua neutralità politica e perché è considerato il colore del cambiamento". "Vi invitiamo, quindi, a usare già da oggi un braccialettino o un nastrino di
questo colore come segno di riconoscimento", affermano gli organizzatori. Come è già avvenuto lo scorso anno, è prevista anche la distribuzione di un copri-passaporto che riporterà il primo e l’ultimo articolo della Carta mondiale dei migranti sulla libera circolazione delle persone, sottoscritta a Gorèe, per sottolienare come il diritto di cittadinanza sia un diritto di tutti.

"Sono argomenti che intressano tutti, di fondamentale importanza e non possono essere rimandati. Ci sono punti che devono essere visti perché è evidente che le cose stanno cambiando nella nostra società e dobbiamo partecipare tutti a questo cambiamento, forze politiche comprese" conclude Cecilie Kyenge.


Ascolta l'intervista a Cecilie Kyenge, responsabile immigrazione del Pd dell'Emilia Romagna

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]