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"Parto da qui": Killacat in bilico tra gioia e malinconia

Ai microfoni di Calipso Killacat, cantante soul/r'n'b di Catanzaro, in tour in questi giorni.


di redazione musicale
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Sabato 7 Novembre siamo andati a intervistare Killacat , cantante soul/r'n'b, in occasione del primo live del suo tour iniziato proprio a Bologna presso l'Arteria, in Vicolo Broglio 1/e.

'Parto Da Qui' è il nome dell'ultimo EP di Killacat, uscito il 5 Maggio scorso per Macro Beats. Un mini-disco di 6 tracce in cui Soul, R'n'B, Rap sono abilmente combinati secondo un filo conduttore elettronico. "In bilico tra gioia e malinconia" 'Parto Da Qui' accoglie al proprio interno numerose collaborazioni: tra i vari featuring ci sono Mecna e MadBuddy, i testi, invece, sono stati scritti da Ghemon, Kiave e dal poeta Peppe Cavallari.

"Il progetto del disco è nato un bel po' di tempo fa, ma sono riuscito a partorirlo solo recentemente. Ho finalmente trovato la mia strada, amo sperimentare, non riesco mai a stare fermo e con questo EP riesco a spaziare nei generi della musica nera".

Più che un disco, una dichiarazione d'intenti. "Ma non sto fermo", ci confessa il cantante, " sono già al lavoro su un altro album". Ad anticiparlo, il 6 Novembre è uscito 'Più In Là', il quale, continua Killacat, "è una svolta rispetto all'EP. Le sonorità e le melodie sono diverse, ho un'altra attitudine."

Una lunga crescita artistica, quella di Killacat, che alle spalle ha una lunga gavetta nel mondo del reggae. "La mia storia è iniziata tanti anni fa, con il reggae appunto. Ho iniziato a cantare con mio fratello Gioman, abbiamo girato tutta l'Italia, tanti sono i dischi che abbiamo alle spalle. Ancora oggi, in quello che faccio, il reggae sicuramente c'è. Io faccio Black Music, e la musica in levare ne è sicuramente una parte importante. Cerco sempre, però, di guardarmi in giro."

Un cantante a 360 gradi, a cui piace spaziare. "Non amo avere troppi punti di riferimento. Ultimamente sto ascoltando tanta musica soul, ma anche r'n'b elettronico. Artisti fondamentali, per me, sono Frank Ocean, Dj MSN. Però un giorno mi sveglio e magari decido di ispirarmi a un'artista soul degli anni '80. E' un po' così, seguo l'istinto."

Sul palco dell'Arteria, accompagnato da Ulisse  alle tastiere, Killacat è riuscito e presentare se stesso in maniera molto intima e personale, rivelando il suo amore per la musica americana ma anche italiana. "Amo Pino Daniele" ha dichiarato al pubblico "quest'anno finalmente ho coronato il sogno di riproporre 'Quanno Chiove' in chiave soul/elettronica. Un tributo dovuto."

In attesa dell'uscita di un nuovo album, ascolta qui l'intervista di Calipso a Killacat.

Giulia Candeloro

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