In questa puntata di #Backjump parliamo della terza edizione di Olè festival dal 24 al 26 maggio a Xm24 con Gianluca ed Inchiostro Lisergico che ci hanno dato tante chicche e anticipazioni: dalla nascita di Olé, ai nomi non ancora svelati; dalla graffiti jam al corteo del 29 giugno.

Chi ci segue da qualche martedì sa che affrontiamo temi legati all’arte urbana, ma ciò non significa parlare solo di muri e treni, quanto di una cultura in continua espansione diffusa grazie anche alla carta stampata, come le primissime fanzines metropolitane.

Passando dalla fotografia all’illustrazione, le autoproduzioni fortunatamente dilagano per diffondere la cultura underground e la libera informazione, così come avviene per Olé, Oltre L’Editoria, che si terrà proprio questo mese dal 24 al 26 maggio a XM24. Ne abbiamo parlato con Gianluca e Inchiostro Lisergico, organizzatori di Olé che ci hanno raccontato la nascita di uno degli appuntamenti ormai imperdibili di Bologna.

Un racconto che risale a poco più di tre anni fa con l’incontro fra alcune persone alla terza edizione del Borda fest di Lucca e la volontà di creare a Bologna “una parte di festival che – spiega Lisergico – oltre ad essere indipendente fosse legata ad una questione politica, ad una lotta sul territorio”. Non è un caso infatti, che le tematiche scelte di anno in anno affrontino argomenti di questo genere come quello scelto per l’edizione del 2019, il “Rebus”. Il gioco, che usa un’immagine da decifrare per comporre la soluzione, una frase spesso slegata dall’immagine stessa; una metafora dello scenario politico attuale e della necessità di decriptare, smascherare, la pantomima delle farse a cui assistiamo ogni giorno.

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Durante questi tre giorni si affronteranno vari contenuti come quelli portati da Carles G.O’D., artista maiorchino, presente anche lo scorso anno con il suo “Uter”, un’enorme illustrazione sulla realtà intorno all’aborto che quest’anno realizzerà la terza locandina di Olé, dopo quella realizzata da Anna Crozzi e la seconda disegnata da Nicola Alessandrini e Lisa Gelli. Sarà l’occasione di presentare anche il suo nuovo lavoro a grandi dimensioni sul tema della gentrificazione e le problematiche legate alla diffusione di Airbnb che resterà visibile in maniera permanente a XM.

Fra i vari appuntamenti segnaliamo la tavola rotonda sui festival di autoproduzione che si terrà sabato 25 maggio alle 21:30. Un incontro importante in cui saranno presenti i vari organizzatori dei festival indipendenti d’Italia per parlare delle loro esperienze, dell’approccio al mondo dell’editoria e dell’illustrazione, del perché questi festival esistono, la differenza fra festival di autoproduzione e festival più “istituzionalizzati” e molto altro.

Domenica pomeriggio, infine, ci sarà una graffiti jam in previsione del corteo del 29 giugno, compleanno di XM, e occasione per far festa alla faccia di chi continua a minacciare lo sgombero. “Radici contro il nulla che avanza” sarà il titolo della jam per lanciare la manifestazione del 29 giugno riprendendo il racconto e film “La storia infinita”, in cui il nemico invisibile di Fantasia, un mondo che sta scomparendo senza essere sostituito da qualcosa, vuol essere eliminato dal nulla che avanza; metafora per riflettere e affrontare la situazione analoga nella realtà.

Il programma di Olé è consultabile su www.xmole.noblogs.org.

Flavia De Marco

ASCOLTA LA PUNTATA DI BACKJUMP CON L’INTERVISTA A INCHIOSTRO LISERGICO: