Radio Città Fujiko»Notizie

#OccupySani: la mobilitazione per il diritto all'abitare

Asia-Usb ribadisce l'emergenza abitativa a Bologna con un corteo.


di redazione
Categorie: Movimento, Casa
AsiaUsb.jpg

La manifestazione parte da Piazza dell'Unità e arriva fino all'ex caserma di Via Ferrarese dove Asia-Usb aveva dato vita a un presidio durato 4 mesi. "Abbiamo visto le ingestibili contraddizioni che queste istituzioni hanno creato".

E' partito intorno alle 15 il corteo degli attivisti del sindacato degli inquilini che ha attraversato la Bolognina per sottolineare "la situazione di emergenza abitativa in cui versa la nostra città".

Un centinaio di attivisti hanno sfilato fin davanti ai cancelli dell'ex Caserma, dove hanno trovato le forze dell'ordine già schierate. Dopo l'annuncio di Asia-Usb dell'intenzione di occupare l'edificio, le forze di polizia hanno presidiato la zona e alcuni muratori hanno iniziato a murare porte e finestre della struttura.

Il sindacato degli inquilini al grido di "la casa è un diritto, l'affitto una rapina" ha portato avanti la mobilitazione, sfilando intorno alla zona della Sani per mostrare alla città le dimensioni dello spazio tutt'ora inutilizzato. La protesta è il punto di arrivo dopo una mobilitazione per la riqualificazione dell'edificio, durata quattro mesi con un presidio permanente alle porte della caserma e dopo il mancato accordo tra comune e demanio per una concessione di utilizzo pubblico degli spazi, per un eventuale recupero delle strutture vuote.

"Dopo anni di inutilizzo, di spoliazione dei beni, di presenza di situazioni di illegalità, oggi le forze dell'ordine hanno impedito che il corteo entrasse dentro la Caserma, utilizzando un ingente dispiegamento di personale sia dentro l'area sia di fronte alle entrate - scrive il sindacato in un comunicato - Mentre l'area resterà vuota, denaro pubblico è stato speso per impedire che venisse realizzata una giornata di lotta, e per murare le finestre e le porte degli stabili. Assurdo perché la “valorizzazione” delle aree demaniali, comunali e regionali, è portato avanti proprio per coprire il debito pubblico".

Gli attivisti hanno già annunciato alcune nuove mobilitazioni che coinvolgeranno diverse zone della nostra città: il 18 giugno, con un presidio sotto la sede dell'Unep in vicolo Monticelli, e il 20 giugno con un presidio per cercare di impedire un sfratto di una famiglia.


Ascolta l'intervista a Giorgio di Asia-Usb

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]