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È cominciata la trattativa per la nuova sede di Xm24

Il centro sociale è stato sgomberato il 6 agosto e ora si tratta.


di Alessandro Canella
Categorie: Movimento
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Un momento del mercato di Campi Aperti nel parco dietro la sede sgomberata di Xm24

Dopo lo sgombero di inizio mese, lo scorso 28 agosto si è tenuto il primo incontro tra Comune e Xm24 per trovare una nuova sede al centro sociale. Entro metà settembre le istruttorie per gli spazi individuati. L'assessore Lepore si è impegnato a trovare una soluzione entro il 15 novembre. Il centro sociale ribadisce che rifiuta la competizione con altre realtà e si appella alla comunità per avere sostegno nella trattativa.

L'immagine della ruspa che devasta Xm24 (e che ha creato molta indignazione per le affinità dei metodi con la Lega) è ormai alle spalle. Il centro sociale è stato sgomberato il 6 agosto scorso, ma nella stessa giornata è riuscito ad ottenere un impegno scritto da parte dell'assessore comunale Matteo Lepore per una nuova sede entro il 15 novembre.
Mercoledì scorso, 28 agosto, Amministrazione e centro sociale si sono trovati a Palazzo D'Accursio per la prima volta dopo lo sgombero, dando così il via ad una trattativa i cui incontri saranno a cadenza quindicinale.

"È stato un primo incontro in cui abbiamo discusso dei quattro spazi proposti - racconta ai nostri microfoni Andrea, un'attivista di Xm24 - Come abbiamo detto, la nuova sede deve essere in Bolognina, che è il nostro quartiere, e deve avere spazi per svolgere tutte le nostre attività".
L'attivista racconta che all'incontro, a cui hanno partecipato l'assessore Lepore e il presidente di Quartiere Daniele Ara, l'Amministrazione si è impegnata ad imbastire l'istruttoria per questi spazi entro due settimane. Il prossimo tavolo, infatti, si terrà intorno alla metà di settembre.

Nonostante il dialogo sia partito, attiviste e attivisti usano molta cautela nel pronosticare il risultato della trattativa. "Molto dipenderà da noi, dalla comunità che ci ha sostenuto, che dovrà e saprà mobilitarsi", sottolinea Andrea.
Dal giorno dello sgombero, in realtà, quella comunità si è fatta sentire con una presenza cospicua, nonostante il periodo agostano, nel parco a fianco all'ex mercato, ora transennato dal cantiere Acer. Ogni giovedì continua il mercato contadino di Campi Aperti, che è forse ancora più partecipato del solito, e il martedì attiviste e attivisti si ritrovano per la loro tradizionale assemblea settimanale.

Uno dei nodi da sciogliere sarà quello della modalità di assegnazione di un nuovo spazio. Xm24 ha già fatto sapere che non accetta strumenti che mettano in competizione le differenti realtà associative. "No alla guerra fra poveri", sintetizzano da via Fioravanti e il riferimento è allo strumento dei bandi.
Al tempo stesso, il centro sociale ribadisce le proprie specificità che vorrebbe accolte e riprodotte in un accordo col Comune: i valori di antirazzismo, antifascismo e antisessismo alla base di tutto, il riconoscimento dell'autogestione e, soprattutto, una responsabilità collettiva e non individuale.

L'impianto che vorrebbe Xm24, dunque, è lo stesso che era stato messo nero su bianco nella convenzione per gli spazi di via Fioravanti, scaduta quasi tre anni fa. Un atto, quindi, su cui si trovò già una convergenza tra Amministrazione e militanti. "Vedremo cosa vorranno proporre", osserva Andrea.
Le stesse trattative col Comune, del resto, sono portate avanti da cinque persone tra attivisti e attiviste ma, precisano, "solo per una questione logistica, non si tratta di rappresentanza".

ASCOLTA L'INTERVISTA AD ANDREA:

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