Radio Città Fujiko»Notizie

Prati di Caprara, la delusione del comitato: "Ma a febbraio una manifestazione"

Il comitato è deluso per la decisione del Consiglio comunale dopo l'istruttoria pubblica.


di Alessandro Canella
Categorie: Ambiente
prati-di-caprara-1.jpg

Il Comitato Rigenerazione No Speculazione manifesta la delusione per l'esito dell'istruttoria pubblica sul destino dei Prati di Caprara. La mediazione del Comune, che ha promesso di ridurre ad un terzo l'area edificata, non soddisfa i cittadini, che annunciano un'assemblea pubblica per il 17 gennaio e una manifestazione a febbraio.

"Oltre l’istruttoria pubblica, ci prendiamo cura dell’unico pianeta che abbiamo". È questo il titolo del comunicato con cui il Comitato Rigenerazione No Speculazione, che si batte per la salvaguardia del bosco urbano ai Prati di Caprara, tira le somme dell'istruttoria pubblica che si è conclusa da poco in Comune.
La delusione per l'epilogo del momento di confronto è esplicita, al punto che il comitato afferma che "la maggioranza del Consiglio Comunale ha infine scelto di non accogliere la richiesta, avanzata nel corso dell'Istruttoria pubblica da una rete diffusa di comitati, gruppi, associazioni, di una netta e coraggiosa svolta nelle politiche urbanistiche e ambientali del Comune di Bologna".

Nello specifico, la mediazione offerta dall'Amministrazione comunale prevede di ridurre ad un terzo l'area edificata, mentre due terzi della superficie (circa 30 ettari) rimarrebbe verde. Tra le promesse di Palazzo D'Accursio, inoltre, anche una modalità diversa per le bonifiche, che finora sono andate avanti a suon di abbattimenti di alberi. Ora il consiglio chiede che avvengano "con modalità il più selettive, affinché non comportino per forza l'abbattimento degli alberi presenti".

"Pur avendo riconosciuto il ruolo del comitato e, finalmente, la qualità del valore ecologico del bosco spontaneo dei Prati di Caprara, in virtù della straordinaria e generosa lotta sviluppata in questi mesi da migliaia di persone - si legge invece nel comunicato del comitato - la delibera approvata dal Consiglio comunale prevede solo impegni generici che non garantiscono la salvaguardia del bosco, non fa menzione alcuna al futuro del centro sportivo Cierrebi, mentre continua a prevedere ulteriori insediamenti che aumenteranno l’inquinamento già critico nel quadrante Ovest come nel resto della città. La delibera non definisce inoltre la proprietà pubblica dei Prati di Caprara, sottoponendo le scelte future al confronto con Invimit, quindi sottraendole al controllo e alla decisione democratica".

Per questi motivi, fa sapere Rigenerazione No Speculazione, la lotta andrà avanti e sono già stati fissati due appuntamenti: il primo è un'assemblea pubblica del comitato prevista per il 17 gennaio; il secondo è una manifestazione da realizzarsi entro febbraio, d'intesa con tutte le associazioni e i gruppi con cui il comitato stesso ha collaborato.
Delusione per l'esito a parte, l'istruttoria è stata in ogni caso un momento importante per Rigenerazione No Speculazione. "A Bologna ci sono oltre 40 realtà che la pensano come noi", sottolinea ai nostri microfoni Piergiorgio Rocchi.

ASCOLTA L'INTERVISTA A PIERGIORGIO ROCCHI:

Tags: Ambiente

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]