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La storia e la fine controversa del partigiano Marcello Zanetti

Il romanzo storico di Emiliano Zanetti su un partigiano attivo nella Bassa.


di Alessandro Canella
Categorie: Storia
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Prima aviatore dell'esercito, poi partigiano coraggioso che liberò San Pietro in Casale dall'occupazione nazifascista. La storia e la morte controversa di Marcello Zanetti viene ricostruita nel romanzo storico di Emiliano Brunetti, intitolato "Falco" (Prospero editore). Giovedì la presentazione a San Giorgio di Piano.

È una storia di coraggio, ma anche di amarezza per una fine controversa quella di Marcello Zanetti, nome di battaglia "Marco", partigiano attivo nella provincia di Bologna durante la Resistenza. La sua storia viene ricostruita in "Falco", il romanzo storico di Emiliano Brunetti edito da Prospero.
"Come alcuni hanno creduto - spiega l'autore ai nostri microfoni - Falco non era il nome di battaglia di Marcello, ma il nome degli aerei che pilotò prima di essere congedato dall'esercito italiano, in seguito all'armistizio dell'8 settembre 1943, e il primo nome che viene dato al battaglione, creato a Maccarettolo, frazione di San Pietro in Casale".

Prima di confluire nella Resistenza al nazifascismo, infatti, Marcello Zanetti fu un pilota dell'esercito italiano e, nella lotta di Liberazione, mise a servizio le proprie competenze militari, fino a diventare comandante della 2^ Brigata Paolo e a liberare San Pietro in Casale, mettendola al riparo dai bombardamenti degli Alleati, che volevano stanare i nazisti in ritirata.
"Una scelta molto coraggiosa", sottolinea Brunetti, che ha ricostruito quelle vicende grazie all'impulso della sorella di Marcello, Marisa, e del cognato Giuseppe.

Un interesse che è alimentato anche dalla fine del partigiano, che morì in circostanze controverse pochi mesi dopo la Liberazione.
"L'immediato dopoguerra - osserva l'autore - fu l'occasione per regolamenti di conti e vendette nate in seno alla guerra civile. Talvolta questi fatti non riguardavano questioni politiche, ma personali o economiche".
Di qui la scelta dei famigliari della scelta del romanzo storico. Non c'è infatti una verità processuale sulla fine di Marcello e non era interesse dei parenti quello di mettere in discussione il prestigio della Resistenza di quei luoghi. Per quarant'anni, però, la famiglia ha cercato di capire quali erano i motivi per la morte di Marcello e in "Falco" viene fornita un'ipotesi.

Uscito in occasione del 25 aprile scorso, il libro è già stato presentato a San Pietro in Casale, uno dei luoghi in cui è ambientata la storia e si svolsero i fatti. Giovedì prossimo, 17 maggio, alle 21.00 nella biblioteca comunale di San Giorgio di Piano, Brunetti presenterà nuovamente il suo lavoro insieme all'assessore alla Cultura Mattia Zucchini.

ASCOLTA L'INTERVISTA AD EMILIANO BRUNETTI:

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