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L'Iran vuole dimenticarsi in galera l'avvocata dei diritti umani

La condanna a 38 anni e 148 frustate all'attivista Nasrin Sotoudeh.


di Alessandro Canella
Categorie: Esteri, Donne
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Nasrin Sotoudeh

Attivista per i diritti umani, avvocata che ha difeso le donne iraniane nella battaglia contro il velo, Nasrin Sotoudeh è stata condannata a 38 anni di carcere e 148 frustate in un processo farsa. Amnesty International ha lanciato un appello per cancellare la condanna, ma ora deve mobilitarsi l'Europa.

Nasrin Sotoudeh, avvocata e attivista per i diritti umani iraniana, è stata condannata da un tribunale di Teheran a 33 anni di carcere e a 148 frustate. La sentenza si aggiunge alla condanna a cinque anni emessa nel settembre 2016 al termine di un altro processo irregolare, per un totale di 38 anni di prigionia.
Nasrin Sotoudeh aveva preso posizione contro l’applicazione di una nota aggiuntiva all’articolo 48 del codice penale, in base alla quale si nega il diritto di nominare un avvocato di fiducia alle persone imputate di determinati reati, tra i quali quelli contro la sicurezza nazionale. Costoro possono scegliere unicamente in una lista di avvocati approvata dal Capo del potere giudiziario. Per la provincia di Teheran, ad esempio, gli avvocati approvati sono solo 20.

Le accuse rivolte alla donna, tra cui "cospirazione contro il sistema” e "insulti alla Guida Suprema Ali Khamenei" e “reati di sicurezza nazionale”, sono solo pretesti per fermare l'operato della donna, molto nota nella Repubblica Islamica, e tentare di metterla definitivamente fuori gioco.
Una delle battaglie cui Sotoudeh ha dato appoggio è quella delle donne contro l'obbligo di portare il velo. In quello che è diventato un appuntamento fisso, il "Mercoledì bianco", nei mesi scorsi alcune donne, in pubblico, si toglievano platealmente l'hijab. Un gesto per il quale rischiano il carcere.
L'avvocata, finché è stata in libertà, ha difeso alcune donne arrestate in seguito alle proteste.

"L'appello lanciato da Amnesty International sul proprio sito italiano ha raccolto in poche ore 25mila firme - racconta ai nostri microfoni Riccardo Noury, portavoce dell'organizzazione umanitaria - Ma qualcosa deve fare anche la comunità internazionale. Io assisto con stupore all'inconcludenza di questo dialogo sui diritti umani tra Ue ed Iran. Se l'Ue non preme in maniera decisa sul piano diplomatico e politico per ottenere la scarcerazione di Nasrin sarà l'ennesimo fallimento".

ASCOLTA L'INTERVISTA A RICCARDO NOURY:

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