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Il giro d’Italia a piedi in sostegno di Emergency

L’impresa del bolognese residente in Sardegna Roberto Gorini.


di redazione
Categorie: Sport
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Roberto Gorini

Il “cammino libero” di Roberto Gorini, in viaggio a piedi dalla Sardegna ad Aosta, passando lungo tutta la penisola italiana, per farsi promotore dell’operato di Emergency, storica associazione umanitaria fondata da Gino Strada. Oggi fa tappa a Bologna, dove alle 17 incontrerà in Piazza Maggiore quanti hanno voglia di salutarlo e questa sera cena coi volontari alla pizzeria Masaniello.

Una passeggiata tanto lunga quanto lo stivale italiano: è il “cammino libero” di Roberto Gorini, bolognese di nascita e sardo d’adozione, che da febbraio ha intrapreso il suo giro d’Italia a piedi in sostegno di Emergency. “Il senso è quello di legare il mio cammino alla promozione dell’operato di Emergency, di cui sono gran sostenitore da moltissimi anni, oltre ad essere un cammino personale”, racconta ai nostri microfoni.
Il suo percorso parte dalla Sardegna, scende a sud verso la Sicilia, per poi risalire l’Italia passando dalla Calabria, dalla Campania e su per le regioni centrali.
Oggi è a Bologna, sua città natale, ma non certo la fine del suo cammino che toccherà l’arco alpino per poi concludersi dove era iniziato, in Sardegna.

“Ho cercato di toccare dei punti non solo d’interesse personale, ma dove poi posso anche incontrare i volontari di Emergency, come capiterà questa sera a Bologna. Chiaramente non riuscirò a passare per tutti, ma cerco di farne il più possibile”. E così, quello di Gorini non sembra affatto essere un cammino che aspira alla solitudine, ma piuttosto alla condivisione del messaggio di solidarietà che muove ogni sostenitore di Emergency in ogni parte d’Italia.
Un messaggio che, va da sé, non si limita a chi attivamente collabora con l’associazione umanitaria, ma che si estende a tutti coloro che Gorini ha incontrato ed incontra lungo il suo cammino e nelle tappe di sosta. Pensone che lo contattano sui social network oppure decidono di intraprendere con lui un tratto di strada e diventare parte così della sua impresa.

Impresa che seppure per questa volta ha termine ad Aosta, nelle idee di Roberto Gorini è senza fine. “Quando uno inizia a camminare è veramente difficile fermarsi. In programma in questo momento non c’è niente, ma ho un progetto piuttosto importante per il gennaio del 2020, che è il giro del mondo. Non a piedi, ma fondamentalmente con mezzi locali ed escludendo l’uso dell’aereo”.

Questo pomeriggio alle 17, Gorini sarà in Piazza Maggiore per incontrare tutti quelli che vorranno salutarlo e magari accompagnarlo per un po’ sulla strada verso Ferrara, prossima tappa del suo cammino libero. È prevista per questa sera, invece, una cena alla Pizzeria Etica Masaniello, crocevia d’occasione tra la lotta alla legalità e i principi umanitari di solidarietà.

Marta Campa

ASCOLTA L’INTERVISTA A ROBERTO GORINI:

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