Radio Città Fujiko»Notizie

Hub di via Mattei, il presidio per fermare il trasferimento coatto

La mobilitazione di lavoratrici e lavoratori dell'accoglienza e sindacati.


di Alessandro Canella
Categorie: Lavoro, Migranti
IMG-20190611-WA0012.jpg

Dalle 8.00 di questa mattina davanti all'hub di via Mattei è cominciato un presidio di lavoratrici e lavoratori dell'accoglienza e sindacati per fermare il trasferimento coatto dei migranti presenti nella struttura, disposto dalla Prefettura senza un confronto con i gestori. Le persone in presidio vogliono fermare i pullman che dovrebbero trasferire gli ospiti a Caltanissetta.

Quarto giorno di proteste per le lavoratrici e i lavoratori dell'accoglienza, che da sabato protestano contro la decisione unilaterale e improvvisa della Prefettura di chiudere l'hub di via Mattei e trasferire le 183 persone ospitate, mettendo al contempo a rischio 35 posti di lavoro.
Dalle 8.00 di questa mattina si è formato un presidio davanti alla struttura. L'obiettivo è impedire che i pullman che dovrebbero arrivare per iniziare i trasferimenti coatti possano partire. Inizialmente i trasferimenti sarebbero dovuti avvenire entro venerdì, ma ieri la Prefettura ha imposto un'accelerata, forse anche a causa delle proteste.

GUARDA LE PRIME FOTO DEL PRESIDIO:


La decisione unilaterale della Prefettura ha irritato anche la giunta. In un comunicato, ieri l'assessore al Welfare Giuliano Barrigazzi ha affermato: "Dobbiamo mantenere la tradizione del confronto tra istituzioni e in questo senso non aiuta apprendere all’ultimo momento decisioni già assunte. Il Comune di Bologna, al di là delle competenze formali, va sempre coinvolto".
Durante tutta la notte, intanto, le stesse lavoratrici e gli stessi lavoratori che rischiano di perdere il posto hanno tenuto informative legali, fornendo informazioni agli ospiti dell'hub e istruendoli sui loro diritti, tra cui quello di rifiutare il trasferimento a Caltanissetta.

Dal presidio viene lanciato l'appello al Comune, affinché alzi la voce con la Prefettura e intervenga. Si è ipotizzata anche la riapertura del Piano Freddo, che mette a disposizione dei posti durante l'inverno, ma un'incognita è legata alle tempistiche, vista la grande accelerazione della Prefettura.

ASCOLTA L'INTERVISTA A CECILIA MURARO DI ADL COBAS:


Durante Radical Pop ci siamo ricollegati con via Mattei, dove prosegue il presidio. Ai microfoni della nostra Anna Uras è intervenuta anche Emily Clancy, consigliera comunale di Coalizione Civica.

ASCOLTA LA CORRISPONDENZA E L'INTERVISTA AD EMILY CLANCY:


Nel frattempo, all'hub di via Mattei sono arrivati alcuni amministratori dei Comuni di Casalecchio e Sasso Marconi. Indossano la fascia tricolore e sono lì a supporto della mobilitazione. Anna Uras ha raggiunto David, con cui abbiamo affrontato diversi temi aperti, come il destino dei lavoratori e delle lavoratrici.

ASCOLTA L'INTERVISTA A DAVID:


Da tanti evocato, l'intervento del sindaco Virginio Merola non è arrivato da via Mattei, ma attraverso Facebook. Il sindaco declina ogni responsabilità e se la prende con la Prefettura e il governo.

ASCOLTA L'INTERVENTO DI VIRGINIO MEROLA:


Per Nazzarena Zorzella dell'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione (Asgi), la decisione della Prefettura è illegittima perché viola l'intesa Stato-Regione del 2014, che portò all'apertura dell'hub, e viola altresì i diritti dei richiedenti asilo ad essere ricollocati sul territorio regionale. Proprio su quest'ultimo versante, l'avvocata di Asgi fa sapere che in Emilia Romagna ci sono oltre 2mila posti vacanti nelle strutture di accoglienza, quindi un trasferimento a Caltanissetta provocherebbe anche un danno economico per l'ente pubblico del tutto ingiustificato.

ASCOLTA L'INTERVISTA A NAZZARENA ZORZELLA:


ALTRE FOTO DAL PRESIDIO IN VIA MATTEI:


Dopo il video diffuso su Facebook dal sindaco Virginio Merola, arriva il comunicato stampa del Comune in cui si annunciano le iniziative previste in risposta alla chisura dell'Hub di Via Mattei:

Per affrontare la situazione che si sta determinando a causa della decisione del Ministero dell’Interno di chiudere l’Hub di via Mattei per interventi di manutenzione il Comune di Bologna ha assunto queste iniziative:

  • Giovedì 13 giugno alle 11 è convocato, in Città Metropolitana alla presenza degli assessori Giuliano Barigazzi e Marco Lombardo e delle organizzazioni sindacali, il tavolo di salvaguardia per i lavoratori del Consorzio l’Arcolaio con l’obiettivo di garantire la stabilità occupazionale conformemente con quanto previsto nella clausola sociale del bando di gara;
  • La richiesta di un incontro immediato, entro oggi, con Regione Emilia - Romagna e Città Metropolitana in Prefettura per affrontare la questione dei migranti che, non accettando il trasferimento in Sicilia, non hanno un luogo dove andare: occorre infatti valutare subito le eventuali disponibilità  di posti in accoglienza CAS nella nostra Regione per non lasciare queste persone in strada senza riferimenti;
  • Inoltre gli assessori Marco Lombardo e Matteo Lepore incontreranno oggi pomeriggio la rete delle famiglie accoglienti per discutere con loro della disponibilità a garantire un’accoglienza temporanea per le persone rimaste nel territorio anche al fine di garantire l’esercizio effettivo del diritto di difesa da parte dei richiedenti asilo.

Verso le 16:30 il presidio davanti all'Hub di Via Mattei 60 si è spostato verso Piazza dei Colori, con la notizia che dei 183 migranti presenti all'interno della struttura soltanto una ventina  sarebbero effettivamente saliti sui 3 pullman diretti a Caltanissetta e arrivati poco dopo. Come ci ha raccontato il nostro Alessandro in collegamento da Piazza dei Colori, sono circa 80 le persone che hanno deciso di uscire spontaneamente dal centro per evitare il trasferimento coatto, grazie anche al supporto legale attivato già da ieri era da lavoratrici e lavoratori e all'aiuto di Asgi.

ASCOLTA LA CORRISPONDENZA DI ALESSANDRO CANELLA:

Poco dopo l'arrivo del corteo in Piazza dei Colori, il presidio si è mosso verso Porta San Vitale dove si sta ricompattando prima di muoversi verso Piazza del Nettuno dove alle 18:30 si terrà l'assemblea pubblica aperta alla cittadinanza. Insieme a David, in presidio da questa mattina, abbiamo tracciato un primo bilancio di questa giornata di lotta. 

ASCOLTA LE PAROLE DI DAVID:

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]