Radio Città Fujiko»Notizie»Inchieste

Le violenze nel mondo della tratta

L'ultima puntata di "Una su Tre", reportage su violenza di genere e femminicidio.


di Alessandro Canella
Categorie: Donne
1su3_LogoSito.png
WD graphics

Nell'ultima puntata di "Una su Tre", reportage su violenza di genere e femminicidio, affrontiamo il tema della prostituzione e delle tratta, dove le donne subiscono diversi tipi di violenza. E le ordinanze dei sindaci ostacolano i contatti con le associazioni.

Violenza fisica, ma anche psicologica ed economica. Le donne vittime di tratta raccontano di aver subìto diversi tipi di violenza, come ci ha raccontato Silvia Ottaviano, coordinatrice del progetto "Oltre la strada". Il progetto, attivo dal 1998, è rivolto a donne maggiorenni e straniere vittime di tratta che decidono di denunciare i propri sfruttatori ed uscire dal mondo della prostituzione.

È infatti la prostituzione, nella nostra città, il fattore principale di sfruttamento. Solo un 4% delle vittime, infatti, denuncia uno sfruttamento lavorativo.
Le giovani e giovanissime donne (dai 18 ai 24 anni) ridotte in schiavitù provengono soprattutto dall'est Europa (54%) e dalla Nigeria (37%) e quasi sempre sono giunte in Italia con una promessa di lavoro. Alcune sono state vendute dalla famiglia, ma poche ne hanno consapevolezza.

"Oltre la strada", dal 1998 al 31 ottobre di quest'anno, ha attivato ben 363 percorsi di protezione sociale.
"L'obiettivo del progetto - racconta Ottaviano - non è solo offrire assistenza e protestione, ma far acquisire sicurezza alle donne e accompagnarle in un percorso di autonomia, attraverso il reinserimento sociale e lavorativo".
In particolare, dopo il permesso di soggiorno per protezione sociale concesso dal famoso articolo 18, l'obiettivo è quello di arrivare a tramutarlo in un permesso di soggiorno per motivi lavorativi.

"Non è facile capire quante vittime di tratta vengano uccise - spiega Ottaviano - perché la loro condizione di migranti irregolari fa sì che non siano registrate, oltre che condannarle ad una condizione di insicurezza e mancanza di tutela legale".
Ad ostacolare il lavoro fatto dalle unità di strada, inoltre, spesso ci si mettono le cosiddette "ordinanze anti-lucciole" di alcuni sindaci che, spostando il problema in zone periferiche, rende più difficile entrare in contatto con le donne.

Ascolta la quinta puntata di "Una su tre":

Ora in onda

Palinsesto

Lunedì | Martedì | Mercoledì | Giovedì | Venerdì | Sabato | Domenica

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]