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Borgo Panigale, il giorno dopo

La situazione all'indomani del disastro autostradale.


di redazione
Categorie: Società
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Il giorno dopo l'incidente di Borgo Panigale, riesplode la polemica politica sul Passante. Il premier Giuseppe Conte visita i feriti. Riaperti tratti di autostrada, rimane la chiusura della tangenziale. Nessun problema per i residenti: le case sono tutte agibili.

Non sono passate nemmeno 24 ore dall'impressionante incidente stradale a Borgo Panigale ed ecco che la polemica politica sulla mobilità è già riesplosa. Ad alimentarla sono anche quelle forze politiche che ieri lanciavano appelli contro un uso strumentale del disastro ai fini della lotta politica.
Se i più infausti sono stati Manes Bernardini e Galeazzo Bignami, che a pochi minuti dall'incidente hanno rilanciato l'idea del Passante Sud, a ruota e sulla stessa linea sono arrivati anche i costruttori di Ance Bologna, che sempre ieri sostevano come l'incidente dimostrasse la necessità di intervenire, o a nord o a sud. L'importante è costruire.

Il silenzio degli assessori comunale e regionale per rispetto verso vittima e feriti è stato invece rotto questa mattina dal deputato Pd Andrea De Maria, che risponde a Bernardini e Bignami su Facebook. "Sinceramente - scrive De Maria - credo che un incidente simile in una galleria scavata sotto la collina di Bologna avrebbe avuto conseguenze ancora più drammatiche e che bisognerebbe porsi soprattutto il tema di come spostare nel paese sempre più dalla gomma al ferro i trasporti pericolosi".

Un invito a tacere, invece, arriva dal pentastellato Massimo Bugani: "Non è il momento di dire stupidaggini". Che continua: "È un dibattito folle da fare ora. Chiederei a tutti di evitare, come hanno fatto anche quelli di Lega e Pd. Stiamo parlando di un camion che è andato dritto, è un tipo di incidente che non evita nessuna infrastruttura stradale. Parlare di passanti a sud e nord e allargamenti adesso è sbagliatissimo". Il tema secondo Bugani è invece rendere più sicuro il trasporto di sostanze infiammabili.

I FERITI E LA VISITA DI CONTE
Il premier Giuseppe Conte ha visitato un ferito gravemente ustionato ricoverato all'ospedale di Cesena. Poi ha sorvolato in elicottero il punto dell'incidente sull'autostrada, per dirigersi poi all'ospedale Maggiore per una visita agli feriti. Vista La dinamica dell'incidente di Bologna "possiamo ritenerci fortunati per le conseguenze che si sono, verificate - ha detto Conte lasciando l'ospedale Maggiore dopo aver incontrato alcuni feriti dell'esplosione di ieri a Borgo Panigale - È stato un terribile incidente, una tragedia senz'altro, ma ho visto che i feriti nel complesso sono tutti in via di guarigione, la situazione quindi è sotto controllo. Bisogna ringraziare la macchina dei soccorsi che si è mossa molto celermente, è stata fantastica". Conte ha voluto ringraziare anche il personale sanitario per l'intervento di ieri.

LA VIABILITÀ
"Sono riaperte a Borgo Panigale una carreggiata della A14 con doppio senso di marcia e la direzione Sud della tangenziale. Dopo la tragedia, è una prima risposta, importante anche se parziale, per rendere più fluido traffico. Ora tutta la verità sul gravissimo incidente", ha scritto su Twitter il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli.
In effetti, mentre il raccordo di Casalecchio di Reno è stato riaperto in entrambe le direzioni, permane la chiusura della tangenziale di Bologna tra gli svincoli 2 e 3 in direzione della A14. Lo fa sapere Autostrade, aggiungendo che i tecnici hanno lavorato con le verifiche per tutta la notte e che queste hanno confermato la transitabilità del tratto nella carreggiata opposta a quella crollata. Alle 9.25 è stato dunque riaperto il raccordo di Casalecchio in entrambe le direzioni. L'obiettivo di far riprendere il più rapidamente possibile la circolazione e' stato raggiunto predisponendo uno scambio di carreggiata, che permette a chi arriva da Firenze di raggiungere la A14 tramite una corsia in deviazione sulla carreggiata opposta. Riaperto anche il tratto di Tangenziale compreso tra gli svincoli 2 e 3 in direzione dell'A1, tratto che rimane invece chiuso in direzione di dell'A14. Autostrade ricorda che la deviazione in atto non riguarda coloro che dalla A1 provenendo da Milano sono diretti verso la A14, e viceversa, il cui percorso resta quindi inalterato. Nel corso della mattinata si terrà un incontro in Prefettura per valutare la situazione. Autostrade per l'Italia, "già nel corso della notte, ha avviato le prime operazioni di ripristino ed è pronta a realizzare ogni possibile soluzione finalizzata alla normale ripresa della circolazione nel minor tempo possibile".

I CITTADINI DI BORGO PANIGALE
Nessun residente di Borgo Panigale è stato sfollato a causa dell'esplosione di ieri nel tratto urbano della A14 a Bologna. A confermarlo è Carlo Dell'Oppio, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco. "Abbiamo fatto circa 200 sopralluoghi ed esaurito tutte le richieste nella notte - spiega il comandante - non abbiamo dato l'inagibilità a nessuno. Solo qualcuno ha dormito fuori casa, ma volontariamente".
Sono circa una decina infatti le persone che col sostegno di Comune e Quartiere sono andate in albergo. "Non se la sono sentita di rientrare in casa a tarda notte coi vetri rotti", spiega il presidente del Quartiere Borgo Panigale-Reno, Vincenzo Naldi, che poi ci tiene a ringraziare pompieri e volontari della Protezione civile per il lavoro di assistenza ai cittadini.
Al momento i danni rilevati sono soprattutto alle sovrastrutture delle abitazioni, come vetri rotti, tendoni bruciati e infissi divelti. Peggio è andato alle attività vicine al luogo dell'esplosione.

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