Presentate oggi le iniziative dei centri sociali per contestare la laurea a Napolitano. Il pensiero degli attivisti va però agli arrestati del movimento No Tav.
Radio Città Fujiko»Notizie»Bologna
Tpo e Sadir "accolgono" Napolitano con il cuore in Val di Susa
Cosa accomuna la laurea honoris causa a Napolitano, le dichiarazioni sugli sfigati che si laureano dopo i 28 anni del sottosegretario Martone e la repressione poliziesca contro il movimento No Tav? Secondo il Tpo ad accomunare tutto ciò è un modo - sbagliato - di intendere la democrazia nel nostro Paese.
Presentando le iniziative di "benvenuto" che il centro sociale e Sadir hanno organizzato per il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Nicola del Tpo pensa subito ai compagni arrestati questa mattina. "Se la risposta a chi difende i beni comuni è questa - sostiene l'attivista - forse in Italia c'è un grosso problema di democrazia".
Tra le ragioni che riguardano più da vicino la contestazione attesa per lunedì prossimo, innanzitutto il tema dell'istruzione: "Napolitano riceverà una laurea, ma lui e Martone sanno cosa significa laurearsi oggi? Sanno quali sono i sacrifici, sanno soprattutto quanto vale una laurea oggi e quanti tirocini gratuiti gli studenti devono fare prima di cominciare a percepire uno stipendio?".
Sulle modalità del presidio di lunedì il Tpo e Sadir mantengono un certo riserbo. L'unica informazione ad essere rivelata è quella relativa al ritrovo, che sarà fra via Castiglione e via Cartolerie alle 9.00.
L'intervista di Federica Di Dio a Nicola del Tpo







