Radio Città Fujiko»Notizie

Bologna Città Transfemminista: la chiamata di Non Una Di Meno

L'11 aprile Non Una Di Meno torna in piazza a Bologna contro gli attacchi fascisti, istituzionali o meno.


di Anna Uras
Categorie: Movimento, Glbtq, Donne
57092954_1042400655970386_4085611644892217344_n.jpg

Non Una di Meno si unisce al presidio per Nasrin Sotoudeh delle Donne in Nero e a seguire chiama la piazza per Bologna Città Transfemminista, una mobilitazione in continuità con quella di Verona perché nel contestare il convegno di ultradestra in Regione ci si oppone alla legittimazione degli attacchi fascisti, istituzionali o meno, come quello alla libreria delle donne.

Bologna Città Transfemminista, la mobilitazione chiamata da Non Una Di Meno Bologna per giovedì 11 aprile in Piazza del Nettuno dalle 19, sarà una risposta al "convegno" intitolato "Sì alle leggi per la famiglia. No alla legge sulla omotransnegatività" che si terrà domani in Regione, ma sarà anche molto di più. Il movimento femminista, infatti, ha deciso di rendere chiaro il nesso con la mobilitazione di Verona di fine marzo già a partire dal nome, poiché così come la violenza è struttrale lo sono anche gli attacchi al corpo delle donne e alle soggettività Lgbtq+.

Attacchi fascisti come quello alla Libreria delle Donne di Bologna della settimana scorsa , infatti, si inseriscono perfettamente nel solco semi-istituzionale che dal World Congress di Verona porta al convegno che si svolgerà domani nella sala polivalente dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna. "Quello che ci preoccupa non sono quattro volantini deliranti - si legge infatti nella chiamata di piazza - bensì i forti legami che, come abbiamo visto a Verona, intercorrono tra il governo, i partiti di estrema destra e i gruppi ultracattolici presenti al Congresso Mondiale delle Famiglie (WCF). Azioni come queste sono la prevedibile conseguenza del clima d’odio orchestrato e agito in quell’occasione e ormai diffuso".
 
Ma così come gli attacchi all'autoderminazione delle donne e delle soggettività Lgbtq+ non sono eventi isolati, non lo sono neanche le mobilitazioni di Non Una Di Meno, che già ad ottobre dello scorso anno ha proclamato lo Stato di agitazione permanente. E infatti anche Bologna Città Transfemminista si inserisce nella settimana di mobilitazione nazionale per gli spazi femministi , lanciata da Roma in difesa della Casa Internazionale delle Donne e di Lucha Y Siesta ma che attraverserà tutto lo stivale passando anche da Bologna.

ASCOLTA L'INTERVISTA A BABS DI NON UNA DI MENO:

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]