Radio Città Fujiko»Musica

Torna in città l'Autobus del Jazz

Attenzione alla fermata giusta, alla musica, alle immagini, si soprattutto alle immagini. Con la presentazione dell' Autobus del Jazz, parte ufficialmente "La linea" del Bologna Jazz Festival.


di William Piana
AutobusJazz.jpg

Appuntamento molto sentito, in Piazza Maggiore, con Bologna Jazz Festival, BilBolBul Festival Internazionale di Fumetto, ovviamente Tper e il sostegno del gruppo Hera, e dell'assessorato alle politiche di welfare della regione Emilia Romagna.

Piazza Maggiore come New Orleans, si balla Lindy-Hop sulle note di "On the sunny side of the street", eseguita da un trio alla porta dell'Autobus del Jazz, coppie di turisti si scatenano, sorrisi e meglio di New Orleans, si brinda e si mangia pane e mortadella (se non fosse per il tipico salume felsineo e il "crescentone" non sembravamo neanche nella Bologna attuale dei "Vez" e dei "Regaz"), il clima è quello giusto. I protagonisti disponibili chiacchierano felici, ne hanno ben donde. Nuovamente l'Autobus del Jazz, circolerà a breve prendendo il giro a rotazione di "Linee" diverse, nei percorsi Tper. Questo varo, coincide con l'avvio degli appuntamenti relativi alla nuova stagione del Bologna Jazz Festival, imminente.

Cosa ha sempre contraddistinto, questo "particolare" mezzo pubblico, è presto detto, i colori, le decorazioni grafiche che lo anticipavano quasi, nel suo arrivo, grandi artisti l'ultimo è stato Mattotti, per dirne uno, quest'anno, invece, abbiamo un' ammirevole novità:

Per l’edizione 2018, il Bologna Jazz Festival ha deciso di affidare l’immagine non solo a un singolo importante disegnatore come Andrea Bruno, ma anche a un gruppo di persone con problematiche psichiche e/o comportamentali, assistite e guidate dall’artista incaricato. Il progetto, battezzato “Jazz, segni di libertà”, si è tenuto con la collaborazione de “Il laboratorio multimediale”, Cooperativa sociale Bologna Integrazione Onlus a marchio Anffas in convenzione con l’Azienda Usl di Bologna. Sono state coinvolte otto persone con disabilità psichica e intellettuale, che hanno lavorato con l’accompagnamento della musica jazz. Una selezione dei lavori prodotti si vedrà sui jazz bus, allestiti al loro interno come vere gallerie d’arte viaggianti. Queste opere saranno inoltre valorizzate in due esposizioni, al Binario69 di Bologna e al Torrione, sede del Jazz Club Ferrara, e verranno affisse nelle bacheche del centro cittadino in collaborazione con Cheap on Board, il festival dedicato alla street poster art, diventando così un artistico arredo urbano. I disegni saranno inoltre visibili anche sul materiale iconografico prodotto dal festival (programmi, adesivi…).

Onore al merito anche a Vanni Masala, del comitato organizzatore del Bologna Jazz Festival, curatore del progetto e Emilio Varrà del BilBolBul Festival, e a tutti i protagonisti sopra citati, compreso un sorridente Federico Mutti presidente del Bologna Jazz Festival,  grande musica, grandi immagini, grande Cuore.

William Piana

ASCOLTA L'INTERVISTA A VANNI MASALA:


Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]