Radio Città Fujiko»Musica

Steve Wilson & Uri Caine al Torrione Jazz Club

tutto il BJF giorno per giorno:

Ferrara, Torrione San Giovanni - Jazz Club Ferrara, ore 21:30

Steve Wilson & Wilsonian’s Grain featuring Uri Caine

Steve Wilson, sassofoni; Uri Caine, pianoforte;Ugonna Okegwo, contrabbasso; Ulysses Owens, batteria


-----------------------------------------------------

Shirley Clarke: a jazz point of view

Bologna, Cinema Lumière

SKYSCRAPER, ORNETTE: MADE IN AMERICA


di Alfredo Pasquali
Wilson Caine
Wilson Caine

Il ping pong del Bologna Jazz Festival tra Bologna e Ferrara porta nella città estense un trio per raffinati amatori della buona musica


                                                       On Stage

Steve Wilson

Steve Wilson (nato il 9 febbraio 1961) è un polistrumentista jazz americano, meglio conosciuto nella comunità musicale come flautista e sassofonista contralto e soprano. Suona anche il clarinetto e l'ottavino. Wilson ha mantenuto una carriera intensa lavorando come musicista  all’interno di band, contribuendo in modo determinante al risultato di  molti musicisti importanti, sia live  che in fase di registrazione. Wilson non si è limitato allo studio e al palcoscenico. Ha ricoperto posizioni di insegnamento in diverse scuole e università, oltre a tenere masters di  jazz.

Nel maggio 2007 ha suonato come solista per la regina Elisabetta II e il principe Filippo durante il quadricentenario di Jamestown, in Virginia  È stato un local player  presso l'Università del North Carolina, l'Hamilton College.  Un settetto formato quell'anno in onore del 70 ° anniversario della Blue Note Records che ha registrato un album nel 2008, intitolato Mosaic (edito nel 2009 su Blue Note / EMI) e ha fatto un tour negli Stati Uniti in promozione dell'album da gennaio fino ad aprile 2009. Nel 2010, Wilson ha celebrato il suo 50 ° compleanno al Jazz Standard di New York City. Ha diretto sei gruppi in sei serate, con musicisti jazz che includevano Karrin Allyson, Bruce Barth, Adam Cruz, Carla Cook, Ed Howard, Lewis Nash, Ugonna Okegwo, Jeff "Tain" Watts, Freddie Hendrix, Christian McBride, Mulgrew Miller, Linda Oh, Geoffrey Keezer e John Wikan.  Nel 2017 Wilson ha rilasciato un vinile  intitolato Sit Back, Relax & Unwind che è stato registrato, mixato e masterizzato esclusivamente con la tecnologia analogica.

  Uri Caine

Figlio di Burton Caine, professore alla Temple Law School, Caine iniziò a suonare il piano asette anni e studiò con il pianista jazz francese Bernard Peiffer a 12 anni. Successivamente si perfenionò all'Università della Pennsylvania, dove venne sotto la guida di George Crumb. Ha anche acquisito una maggiore familiarità con la musica classica in questo periodo e ha lavorato nei club di Philadelphia.

Caine ha suonato professionalmente dopo il 1981, e nel 1985 ha fatto il suo debutto discografico con la band Rochester-Gerald Veasley. Negli anni '80 si è trasferito a New York City, dove continua a vivere. Il suo debutto come solista discografico risale al 1992. Appare anche su un album klezmer (Don Byron Plays the Music of Mickey Katz, 1993) e altre registrazioni con i musicisti jazz moderni Don Byron e Dave Douglas, tra molti altri. A seguire Caine ha registrato 16 album prevalentemente classici. Il suo tributo jazz del 1997 a Gustav Mahler ricevette un premio dalla Società tedesca Mahler. Caine ha anche rielaborato le Variazioni Goldberg di Bach, le Variazioni di Diabelli di Beethoven, così come le musiche di Wagner, Schumann e Mozart. Nel 2009, Caine è stato nominato per un Grammy nella categoria di Miglior Album Classico Crossover per il suo lavoro "The Othello Syndrome", rivisitando l'opera verdiana Otello come un brano moderno con il cantante soul Bunny Sigler.

L’attitudine di Wilson a relazionarsi a diversi musicisti e l’ecletticità di Caine saranno davvero un piatto forte del giovedi alla Cantina Bentivoglio

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Shirley Clarke: a jazz point of view

Bologna, Cinema Lumière

, ore 17: SKYSCRAPER

di Shirley Clarke, Williard Van Dyke, Irving Jacoby

(Stati Uniti 1959 – anteprima versione restaurata 21’) musiche di Teo Macero

ORNETTE: MADE IN AMERICA

di Shirley Clarke

(Stati Uniti 1984 – v. o. sott. it. 77’) musiche di Ornette Coleman

introduce Stefano Zenni

in collaborazione con Cineteca di Bologna

a cura di Reading Bloom

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

                                                                Big Band Theory

Ascension del 1965 rappresenta per John Coltrane la mutazione dalla mitica formazione in quartetto modale all'etrata decisa in un mondo informale. La scelta cadde su un organico largo per creare un inno potente al fare musica in piena libertà, ripercorrendo in coltraniana visione quella free music dell'Ornette degli anni '60. Con Colrane  Marion Brown , Pharaoah Sanders, Archie Shepp e John Tchicai ai sax, Art Davis eJimmy Garrison al contrabbasso, Freddie Hubbard e Dewey Johnson alle trombe.


Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]