Radio Città Fujiko»Musica

Miguel Zenón, il perfetto equilibrio tra jazz a Caribe

 sabato 18 novembre 21:30    Torrione Jazz Club Rampari di Belfiore, 167, Ferrara

domenica 19 novembre, 14:00 jazz brunch Cantina Bentivoglio, via Mascarella 4/b, Bologna

Miguel Zenón Quartet

Miguel Zenón, sax alto; Louis Perdomo, pianoforte;
Hans Glawishing, contrabbasso; Henry Cole, batteria

 


di Alfredo Pasquali
Miguel Zenon 18 e 19 nov
Miguel Zenon 18 e 19 nov

Un grande improvvisatore capace di lunghe cavalcate  improvvisative sula sella della musica latina

Miguel Zanon, sax contralto e compositore nato a Portorico ma di stanza sta a New York, matura al  Berklee College of Music ed al the Manhattan School of Music, arriva a partecipare a gruppi assieme a Jerry Gonzalez,The Mingus Big Band, Steve Coleman e Bobby Hutcherson.
Vede le sue capacità riconosciute con diverse nominations Grammy, mentre si guadagna l'ambito il Guggenheim Fellowship per le sue doti di insegnante nell'ambito musicale.
Appartiene all'associazione The SFJAZZ Collective, uno dei gruppi più rappresentativi di protagonisti dell'attuale scena jazzistica come Joshua Redman, Joe Lovano, Dave Douglas, diventandone direttore per la sezione di San Francisco.
Uno stile riconoscibile che trae spunti dalla sua dimensione latino americana e da tutti gli input offerti dalla grammatica jazzistica della tradizione e non.
Con Zernon, giusto porre l' attenzione anche per il quotato  pianoforte di  Louis Perdomo dai malinconici accordi latinos, con il basso di  Hans Glawischnig e la batteria di  Henry Cole a garantire una solida base ritmica per i torrenziali assoli del sax contralto.

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19 novembre, 22:00  Binario 69 Via de' Carracci 69/7d, (Bo)   

       

      Alaa Arsheed & Isaac De Martin 

Alaa Arsheed, violino; Isaac de Martin, chitarra

Concerto inserito all'interno del progetto The Sound Routes

The Sound Routes è cofinanziato dal programma Europa Creativa dell'Unione Europea e sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

"Sound routes. Notes to get closer" è un’iniziativa dedicata all’integrazione sociale e professionale dei musicisti migranti e rifugiati. Il progetto, finanziato attraverso il Programma Europa Creativa della Commissione Europea, vede la partecipazione di un partenariato costituito da cinque istituzioni, tra cui il Bologna Jazz Festival, provenienti da Italia, Spagna, Belgio e Germania. The Sound Routes vuole sostenere le potenzialità creative e le abilità artistiche di migranti e rifugiati, attraverso azioni di integrazione con i musicisti e il pubblico europeo. Il progetto è coordinato dall’agenzia musicale spagnola Marmaduke e include residenze artistiche, jam sessions, house concerts e concerti a Siviglia, Roma, Berlino, Bologna e Gand. 

Al termine del concerto jam session

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19 novembre, 17:30  Unipol Arena, Via Stalingrado, 37

Saggio in forma di concerto

Performance collettiva degli allievi di:
Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna
Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna
Accademia di Belle Arti di Bologna
Liceo Artistico “F. Arcangeli” di Bologna

Direzione di Pasquale Mirra e Stefano Ricci

Ingresso gratuito, non prenotabile
e consentito fino ad esaurimento posti.

 Evento integrante del Progetto Didattico Massimo Mutti

Per saperne di più ascolta nell'intervista sottostante Federico Mutti, presidente BJF

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                   (Più di) Cento anni di jazz - Jazz Insights 2017

     Un progetto del Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna a cura di Emiliano Pintori


                   Da New Orleans alle origini      Guest Guglielmo Pagnozzi

Cinque protagonisti della musica afroamericana di cui quest’anno ricorrono importanti anniversari raccontati dall’interno, vale a dire dalla prospettiva di un musicista jazz, Emiliano Pintori, in compagnia
del suo pianoforte e di autorevoli ospiti.

Biglietti: €6 intero / €5 ridotto. Ingresso fino a esaurimento posti
Prenotazioni su museibologna.it/musica fino alle 12 del giorno dell'evento (salvo esaurimento anticipato posti)

18 novembre, 17:00 @ Museo Internazionale e Biblioteca della Musica, Bologna

Ascolta nell'intervista sottostante l'intervista ad Emiliano Pintori sull'appuntamento

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                                                         Vola al cinema !

Il  pasto Nudo è un film del 1991 diretto da David Cronenberg, le immagini allucinate sono commentate dalla colonna sonora di Howard Shore e dal sax  alto di Ornette Coleman.




Emiliano Pintori Cento Anni di Jazz

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