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Maledetto e spietato 2016, per George Michael è Last Christmas

Scompare a soli 53 anni, George Michael, grandissimo interprete Pop


di William Piana
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Dalle "canzoncine" con gli Wham!, alle grandi interpretazioni pop e soul, famosi i suoi duetti, unica la sua voce, pregevolissimo il suo gusto.

Sono appena iniziati i regressivi anni 80, e la cultura pop crolla nelle spalline imbottite e nelle marche più trendy, nei colori sgargianti e i contenuti nulli, in questo anestetizzante e ben noto panorama, in questo humus, nascono come rassicuranti espressioni musicali, alcune band che racchiudono perfettamente alcuni assiomi base del decennio buio "apparire è meglio che essere!". I belloni ovviamente hanno gioco forza, i Duran Duran, gli Spandau Ballet e persino gli A-Ha apriranno la strada a una cultura più estetica che di contenuto.

In tutto ciò un duo inglese, tali Wham!, si presentano da subito bucando il video e dicendo per voce di un certo George Michael "noi ci limitiamo a fare canzoncine", il duo in realtà era poi un unico personaggio, il secondo Andrew Ridgeley più che altro, restava una belloccia comparsa, a fianco dell'artista che svettava per un'abbagliante bellezza, una voce unica e un grande carisma, il tutto con quel filo rosso di Soul in ogni sua espressione mainstream pop.

Già la sua onestà intellettuale (solo canzoncine) lo faceva balzare in avanti rispetto al mondo imbellettato "New Romantic, in realtà il suo pop, per un orecchio attento risultava molto interessante, se curato in un certo modo e così fu, la sua carriera a differenza di tutti gli altri "grandi nomi" (grasse risate) Simon LeBon, Tony Hadley.... esplose non si insabbiò e diventò anche un grandissimo personaggio al di fuori del palcoscenico.

Uomo di una bellezza straordinaria, dotato di una voce originale, carisma innato e capacità comunicative immense, successo devastante con brani ballabili e gustosi "Wake me up before you go go", "Club Tropicana", certo canzoncine, ma del resto anche Paul Anka o Burt Bacharach facevano "canzoncine", quando un cavallo è di razza, lo senti anche nelle espressioni più immediate e George Michael lo era eccome!

Gli anni '80 finalmente, pur lasciando macerie, finiscono e lui anticipa le sonorità degli anni '90, con un disco meraviglioso e rigorosamente da solista "Faith" esce lo stesso anno di "Bad" (1987) della divinità del Pop, un Michael Jackson chiaramente in declino, ben lontano dal monumento "Thriller", se possibile come valore, parere personale, "Faith" è superiore a "Bad" e questo la dice lunga sul talento di un ancora giovane George Michael.

Attenzione:
Il disco "Faith" gli farà vincere due Grammy Awards, negli Stati Uniti, come artista Rhythm & Blues ...


Non siamo qui per fare classifiche sterili, ma per parlare di un importante momento nella vita dell'artista, lo stesso "Faith" è un inno al "safe sex" Sesso sicuro, e da subito il suo impegno contro la piaga dell'AIDS diventò veramente fortissimo, fu uno degli alfieri in primo piano nella lotta a questa terribile realtà. Dopo alcuni scandali e tranelli in cui viene fatto cadere, famoso il caso del poliziotto trovato in atteggiamenti intimi con lui in un bagno pubblico, da li a poco lui fece il famoso video, in cui due tutori delle forze dell'ordine si scambiano un languido bacio, ovviamente censurato in seguito, George Michael nel 1993 si dichiara omosessuale, oramai un segreto pubblico, ma la triste vicenda che lo portò a tale coming out, fu la morte del suo compagno Anselmo Feleppa, il lutto lo fece cadere in una forte depressione e per lui scrisse Jesus to a child.

Nel 1999 si riprese e scrisse, o meglio interpretò il suo (a mio parere disco più bello) Songs for the last century in cui fecero splendida mostra di se alcuni standard Jazz fra cui My baby just cares for me di Nina Simone e su tutte Roxanne probabilmente quando Sting l'ha sentita nemmeno lui pensava di aver scritto una cosa potenzialmente cosi bella.

Insomma da quel disco, ne uscì la sua spiccatissima vocazione da interprete Soul, per sua stessa ammissione si dichiarò fan sfegatato di tale Marvin Gaye, duettò con tutte e tutti, riempendo stadi, con Elton John fu poi protagonista di un live storico, ma oramai la sua carriera si stava "sedendo" su quel trono da cui difficilmente potrà essere spodestato, condividendo con altre ed altri artisti un ruolo di primaria e fondamentale importanza per la storia della musica Pop moderna.

Le battutine "era gay perchè ha avuto troppe donne..." chi da etero non l'ha fatta?..., ma in realtà non era così, un bell'uomo che sinceramente amava altri uomini, dotato di talento infinito e con una sensibilità sociale che l'ha portato esplicitamente e essere Progressista, criticando ad alta voce le politiche coloniali e liberiste della Thatcher, e sempre in prima fila per le lotte per i diritti civili, non riesco e mai riuscirò a perdonare due banalità atroci come "Careless whisper" e "Last Christmas", ma del resto... chi è senza peccato... 

Il 2016, speriamo finisca presto, spietato si ruba a soli 53 anni un altro grandissimo, George Michael, 25 dicembre 2016... guarda caso per lui un maledetto Last Christmas, possa riposare in pace.

                     Willam Piana









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