Radio Città Fujiko»Musica

Al Jarreau un monumento alla voce Pop più Jazz

Muore il cantante dal vocal jazz più originale e il soul pop più raffinato


di William Piana
1200px-Al_Jarreau_Molde.jpg

Collaborazioni con star della Bossa, del Jazz e tantissimi album, una vita per la musica e una voce  immediatamente riconoscibile, per un gigante della Black Music che ci lascia.

Alwyn Lopez "Al" Jarreau, nasce nel Wisconsin a Milwaukee il 12 marzo nel 1940 ed è stato l'unico cantante a vincere dei Grammy Awards in tre categorie: Jazz, Pop e R&B. Baritono naturale, ma voce trasversale e quanto mai originale, la sua propensione e la capacità di duettare con musicisti di pari spessore e interpretare Standard Jazz, brani Pop e scritture Soul, sia moderne che classiche, fanno di lui una delle personalità più influenti nel mondo della musica più raffinata.

Figlio di un pastore della Chiesa Avventista del Settimo Giorno e come tanti cantanti afroamericani, inizia in parrocchia le sue esperienze canore a fianco della madre pianista. Dopo il college, da cui esce laureato nel '62 lavora a fianco di persone disabili per la loro integrazione e le sue prime esibizioni sul palco sono al fianco di un altro grandisimo, George Duke.

Nel 1964 Al Jarreau incide per la storica Bainbridge il suo primo disco, che passa quasi inosservato. Più importanti i concerti che in California diventano parte attiva dell'intrattenimento di grandi Show-man del calibro di John Belushi, Robert Klein e David Brenner.

Alla fine degli anni 70 arriva alla Warner Bros ed è la svolta. Pubblica l'album We got by che ottiene un grande consenso in Europa ein Germania in particolare, dove gli vengono assegnati Grammy tedeschi (Echo Award) come miglior artista esordiente e in seguito per il disco Glow. La strada del successo è tracciata, ma arriva in maniera totale nei primi anni 80 e nella maniera più atipica. In un periodo di piena espansione elettronica bianca musicale, lui sarà fra i pochi a far diaogare il Soul e il Jazz in modo accattivante, con una scrittura moderna e originale. 

I suoi grandi successi, Smooth Soul, Roof Garden, Mornin', Boogie down, You don't see me... e tanti altri, sono oggi dei classici. Con "L is for Lover", scritta assieme a Nile Rogers, Al Jarreau si lascia influenzare anche da ritmiche Disco. Viene poi incluso nel super gruppo USA for Africa con i più grandi nomi del panorama Pop Soul, fra cui Michael Jackson, Stevie Wonder, e Lionel Ritchie, con la produzione di Quincy Jones per l'iniziativa di incisione a scopo benefico "We are the world".

La fine degli anni 80 sarà il perodo di massimo apice per la carriera di Al Jarreau. Da li in avanti anche le soluzioni e produzioni più di "mestiere" avranno il suo marchio di fabbrica e una forte appartenenza alla sua sensibilità artistica cristallina. Arrivano poi i duetti con George Benson e altri artisti e l'amore per la Bossa nei concerti a Rio con Marcos Valle e Eumir Deodato


Nel 1994 è Marcus Miller a produrre l'album Tenderness, cui partecipano fra gli altri Steve Gadd, David Sanborn, Joe Sample e Kathleen Battle; il disco ripropone standard come Your Song di Elton John, Mas que nada di Jorge Ben, She's Leaving Home dei Beatles. Sarà un testamento artistico che racchiude una carriera, una sensibilità musicale unica e una voce straordinaria.

Al Jarreau non si distacca mai dal palco e dai concerti, che terrà fino all'ultimo. Disdice alcuni tour per ovvi motivi. Un grave esaurimento nervoso lo porta al ricoverO l' 8 febbraio scorso. Canta a medici e infermieri "Roof Garden" e altre hit, spirerà e continuerà a cantare nel Paradiso del Soul, domenica 12 febbraio, in una clinica di Los Angeles.

Artista di prima linea, contraddistinto da una personalità vocale unica, racchiusa in una dolce figura di cantante Soul.  Al Jarreau 1940 - 2017

                                                                                  William Piana


Ora in onda

dj molesto.jpg

Ogni Lunedi si sta due ore in compagnia di Molesto Dj e dei suoi ospiti, con le nuove sonorità dall'underground mondiale, dall'hip hop al glitch, dalla abstract al grime passando per d'n'b' jungle e dubstep. Interviste, news e tanto altro!

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]