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Meeting Brno è un Festival che si svolge fra il 29 maggio e il 9 giugno a Brno, in Repubblica Ceca. Tante sono le attività previste come concerti, proiezioni, workshop, conferenze, spettacoli teatrali e di danza. Fra gli eventi più importanti una Marcia di Riconciliazione di 32 chilometri.

Partire dal passato, per costruire il presente. Meeting Brno nasce da un evento storico: nel 1945, subito dopo la liberazione dal regime nazista, circa 20 000 persone tedesche che vivevano a Brno all’epoca, furono guidate verso il confine austriaco con una “Marcia della Morte” di circa 50 chilometri. Durante il cammino morirono più di 1700 persone. Per ricordare questa triste parte della storia, a partire dal 2015, il Festival organizza una Marcia della Riconciliazione, questa volta nel senso opposto, per simboleggiare che ora Brno è una città aperta, accogliente, che non vuole più rispondere alla violenza con altra violenza.

Meeting Brno si definisce come una piattaforma di incontri fra differenti opinioni, culture e religioni. Se nasce da un evento riguardante la Seconda guerra mondiale, quest’anno si celebrano i 30 anni dalla cosiddetta Rivoluzione di Velluto, che tra il novembre e il dicembre del 1989 ha portato alla fine del regime comunista in Repubblica Ceca. Un evento resistente, che vuole ricordare chi si è impegnato in passato per la liberazione e valorizzare gli aspetti positivi della democrazia dopo tante lotte per ottenerla.

Il pay-off dell’evento quest’anno è “Now that we have what we wanted”. Blanka Návratová, la direttrice del programma del festival, lo spiega in questo modo: “Con il nostro motto vogliamo muovere la gente a pensarci su. Vogliamo ricordare quelli che lottavano per la libertà prima dell’89, le loro storie concrete, ma allo stesso tempo vogliamo sottolineare la nostra responsabilità in uno stato democratico, parlare di quello che possiamo o dobbiamo fare adesso, quando abbiamo quello che abbiamo chiesto”.

Il programma è stato pensato per coinvolgere anche altri Paesi vicini, con esperienze storiche simili: ci saranno ospiti provenienti dalla Polonia, dall’Ungheria, dalla Germania, dall’Austria, dalla Slovacchia e dall’Ucraina. Un insieme di culture e intellettuali che arricchiranno questi incontri raccontando esperienze di vita e studi riguardanti questi due importanti periodi storici.

Claudia Serra

ASCOLTA L’INTERVISTA A BLANCA NAVRATOVA: