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Materiale Resistente 2015: nuovi linguaggi per parlare della resistenza

Torna anche quest'anno il super concerto del 25 aprile a Correggio


di Mariagrazia Salvador
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A 20 anni dalla prima edizione torna Materiale Resistente, l’iniziativa con cui Correggio celebra la Liberazione.

Nel 1995 il primo Materiale Resistente, promosso e organizzato dal Comune di Correggio in collaborazione con ANPI Correggio, segnò una svolta nel racconto e nell’eredità dei valori della Resistenza, portando alla luce nuove forme espressive e comunicative capaci di parlare alle prime generazioni che non combatterono direttamente per la libertà. Al centro dell’evento un grande concerto: alcuni tra i migliori gruppi del rock indipendente italiano –  a partire dai CSI e dai Modena City Ramblers – scrissero o reinterpretarono canti della Resistenza. Al tempo stesso, i luoghi legati alla Resistenza furono “contrassegnati” da installazioni contemporanee e furono scritti “I racconti dei cippi”, una sorta di “Spoon River” della Resistenza, per narrare le vicende dei partigiani caduti.

“Quell’iniziativa, allora come oggi, ha il significato di riflettere sull’eredità della resistenza anche interrogandoci su come cambiare i linguaggi, su come innovare il nostro metodo per rilanciare la memoria” commenta la sindaca Ilenia Malavasi “ dopo 20 anni io penso che l’obiettivo sia ancora importante, oggi i partigiani non ci sono quasi più, ne sono rimasti pochissimi, quindi ci dobbiamo interrogare su quale sia oggi la nostra eredità. Ancora oggi perché il nostro è un paese che ha sempre avuto la memoria corta: abbiamo bisogno ancora una volta di usare la musica. Quest’anno abbiamo coinvolto anche le scuole, a partire da quelle dell’infanzia, proprio per rendere protagonisti i giovani. Innovazione di linguaggi sì, ma per mantenere i contenuti di allora.”

Sul palco per l’edizione 2015 ci saranno Lo Stato Sociale, Cisco, Mara Redeghieri con Dio Valzer/Attanadara, Fabrizio Tavernelli, Giorgio Canali & Rossofuoco, Giardini di Mirò con Max Collini e i Post-CSI. 

Oltre al super concerto ci sarà anche la “Festa dei diritti“, che rappresentano l’eredità più importante dei valori resistenziali, cui partecipano associazioni nazionali, da Libera a Telefono Azzurro, da A.N.P.I. a UNICEF Italia, Save The Children Italia e tanti altri. 

“Le associazioni porteranno la loro testimonianza a Correggio per far riflettere e discutere sui diritti costituenti. Ci sono anche i diritti per i piccoli, quindi abbiamo coinvolto le scuole con laboratori manuali e di lettura; ci saranno una biciclettata e una camminata sui Cippi animata con delle installazioni che ricorderanno nei luoghi della resistenza cittadina i momenti più importanti del nostro territorio. Ci saranno poi proiezioni e mostre nel parco; diciamo che abbiamo usato veramente le arti e la cultura in tutte le sue espressioni per rendere protagonista la città” conclude Malavasi.



Ascolta l'intervista a Ilenia Malavasi, sindaca di Correggio

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