Radio Città Fujiko»Notizie

#MaiConSalvini #MaiConRenzi, la "parola contraria" a fascismo e governo

Domani a Roma la manifestazione contro il comizio di Lega e Casa Pound. Erri De Luca: "Sono scarti. Ma il governo è ben più pericoloso".


di redazione
Categorie: Movimento, Politica
MaiconSalvini-3.jpg

Domani a Roma la Lega Nord di Matteo Salvini e Casa Pound si incontreranno per un comizio congiunto contro il governo Renzi. Sul fronte opposto si muoverà un contromanifestazione che ha ottenuto una larga adesione. Dalle realtà di movimento a numerosi artisti, molti saranno domani in piazza. Contro Salvini, ma anche contro Renzi.

Era stato ampiamente annunciato il comizio che domani a Roma vedrà insieme Lega Nord, Casa Pound e Fratelli d'Italia. Tutti a braccetto contro il governo Renzi e ognuno con le proprie e oramai note rivendicazioni. Tra tutte spiccano, naturalmente, il razzismo e la criminalizzazione dei migranti.

In piazza ci sarà anche chi si oppone ai due Matteo, il premier (#MaiConRenzi) e quello padano (#MaiConSalvini). Alla manifestazione hanno aderito collettivi, centri sociali, studenti, sindacati di base, movimenti per il diritto all'abitare, associazioni per i diritti dei migranti. Ma anche numerosi artisti, tra cui Ascanio Celestini, Erri De Luca, Elio Germano, Moni Ovadia e ZeroCalcare.

A poco più di un mese dall'aggressione fascista a Emilio del Dordoni di Cremona, i fascisti di Casa Pound saranno di nuovo (pubblicamente) in piazza in quella che si presenta come un'alleanza - di contenuti, certo, ma anche d'opportunità - inedita, seppur non sorprendente. "Servirà semplicemente ad avere un po' più di presenza elettorale", ragiona lo scrittore Erri De Luca. O almeno, "Così pensano loro, io credo che invece ne avranno di meno". Si sa: "Tutto fa brodo nel tentativo di raccogliere voti e consensi".

Già questa mattina a Roma sono iniziate le mobilitazioni contro la Lega e i "fascisti del terzo millennio" (così si definiscono i militanti di Casa Pound); un gruppo di attivisti per il diritto all'abitare ha occupato la basilica di Santa Maria del Popolo prima di essere trascinato via dalle forze dell'ordine. Un altro gruppo era stato prima bloccato all'ingresso della metropolitiana in Piazza di Spagna.

Intanto a Cremona - non nuoce ricordarlo - la sede di Casa Pound ha riaperto le sue porte e ripreso le sue attività, mentre dall'altro lato gli spazi sociali della città sono praticamente sotto sfratto. Come se non bastasse, domani fascisti - più o meno 'neo' - e amici vari troveranno un altro spazio e un altro momento di agibilità politica.

Che andassero d'accordo, nei fatti, è cosa nota. Leghisti, fascisti (Casa Pound) e destrorsi ripuliti (Fratelli d'Italia) adesso lo ufficializzano. Prove tecniche d'alleanza, dunque? "Cercano in ogni modo di uscire dal loro isolamento - sostiene De Luca - Ma [quella di domani] sarà un'accozzaglia. Sono degli scarti, degli sfruttatori di meschini sentimenti, cercano di guadagnare qualcosa aizzando paure inesistenti. Ma il governo è ben più pericoloso".

Alessandro Albana


Ascolta l'intervista a Erri De Luca

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]