Radio Città Fujiko»Notizie

Mafia, "Accelerare percorso di aggressione e riutilizzo dei beni"

Così Antonio Monachetti, referente di Libera Bologna, dopo gli arresti in Lombardia


di Francesco Ditaranto
Categorie: Giustizia
blogdiattualita_465b1f70b50166b6d05397fca8d600b0.jpg

Gli arresti di ieri di 40 affiliati alla Ndrangheta in Lombardia hanno dimostrato, nel caso ce ne fosse ancora bisogno, che le organizzazioni criminali si sono pesantemente infiltrate al Nord. Anche in Emilia-Romagna, basti pensare al processo Black Monkey, l'organizzazione è presente, anche se "la nostra regione presenta delle peculiarità" dice Monachetti di Libera Bologna.

"Nel nome di Garibaldi, Mazzini, Lamarmora". Comincia così il rito di affiliazione alla ndrangheta filmato dai carabinieri del Ros, nel corso dell'indagine che ha portato ieri all'arresto di 40 ndranghetisti in Lombardia. Si tratta dell'ennesima prova dell'infiltrazione pesante delle organizzazioni criminali nel Nord Italia, a dispetto di chi ancora dice che al Nord la mafia non esiste.

"E' ormai una ndrangheta che si delocalizza. Che lascia i luoghi d'origine e penetra nel tessuto economico-sociale del settentrione. Una sorta di Altra Ndrangheta" dice Antonio Monachetti, referente di Libera Bologna, ospite questa mattina nello spazio d'approfondimento del Breakfast Club. 

Oltre alla "classica" gestione degli affari illegali, le organizzazioni criminali hanno messo in atto una penetrazione nel tessuto economico-sociale, complice la crisi e la liquidità della quale possono disporre, che le rende attori economici attrattivi.

Per quello che riguarda la nostra regione, la situazione è fatta da luci e ombre. Se la presenza di organizzazioni criminali è provata, si pensi al processo Black Monkey, "l'Emilia Romagna presenta un cocktail positivo di forte impegno della magistratura e delle forze dell'ordine e aumento della sensibilità dei cittadini su queste tematiche." spiaga Monachetti. "Inoltre -continua-la particolarità della regione è un tessuto economico stretto e vivo, che più volte ha ricacciato indietro i tentativi d'infiltrazione."

Nonostante questo secondo il referente di Libera Bologna, dunque, "non ci si può permettere di sottovalutare il problema e si deve pretendere un'accelerazione del percorso di aggressione e riutilizzo dei beni delle organizzazioni criminali."


Ascolta l'intervista ad Antonio Monachetti
Tags: Mafia, Libera

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]