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Lo strano accanimento contro le occupazioni di case vuote

Dura reazione di Walter De Cesaris, dell'Unione Inquilini, alla campagna contro le occupazioni abitative.


di redazione
Categorie: Casa
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Sta facendo discutere la campagna contro le occupazioni a scopo abitativo di case popolari. Per Walter De Cesaris, dell'Unione Inquilini, che vede nella campagna una manovra per favorire le speculazioni, "il vero scandalo è rappresentato dalle migliaia di abitazioni vuote".

È grande in questi giorni il clamore per i casi di occupazione abusiva di case popolari, venuti alla luce grazie ad un'inchiesta del Corriere, e concentrati, a guardare i numeri, soprattutto a Milano. Si tratta di immobili vuoti occupati illegalmente, per accaparrarsi i quali, si apprende dall'inchiesta, basterebbero 500 euro, la cifra da pagare per "farsi sfondare" la porta della propria futura dimora. Il fenomeno, inutile negarlo, è naturalmente fonte di allarme sociale, e rappresenta, in molti casi, l'espressione di un disagio sempre più diffuso.

C'è chi però, come Walter De Cesaris dell'Unione Inquilini, non si accontenta di valutare le conseguenze (le occupazioni) e preferisce porre l'accento sulle cause (la cronica insufficienza di alloggi popolari). "Il vero scandalo - afferma De Cesaris - quello che si dovrebbe denunciare è il fatto che ci siano case vuote che non vengono assegnate. Che si debba poi sconfiggere l'abusivismo nelle case popolari mi sembra una conseguenza".

De Cesaris riconosce che il problema dell'abusivismo esiste e ne rivendica l'azione di contrasto. "Noi stessi - afferma - abbiamo denunciato le infiltrazioni criminali a Napoli, dove la nostra sede è stata devastata e i nostri compagni picchiati".

Ma l'esponente dell'Unione Inquilini non si ferma a questo e rilancia un'ipotesi che costituirebbe un fatto gravissimo. "Maliziosamente si potrebbe dire che questa campagna contro le occupazioni sia collegata al decreto, che uscirà a breve, per la messa all'asta e privatizzazione delle case popolari. Si tratterebbe di un vero e proprio crimine sociale, che metterebbe fine al quel residuo di intervento pubblico nelle politiche abitative. E' questo, ripeto, il vero scandalo, a proposito del quale, però non vedo indagini. Ci sono 30-40 mila case vuote e dichiarate inagibili che saranno privatizzate".


Ascolta l'intervista a Walter De Cesaris
Tags: Casa, Occupazione

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