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Libia, è guerra civile

Il paese è un campo di battaglia tra fazioni


di Francesco Ditaranto
Categorie: Esteri
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La Libia nel baratro della guerra civile. Tutto il paese è sconvolto dallo scontro tra fazioni che si contendono il dominio di porzioni di territorio libico. E a est c'è ormai un emirato, legato ad Al-Qaeda, che potrebbe collegarsi allo Stato Islamico di Al-Baghdadi.

La Libia si sta sgretolando sotto i colpi di artiglieria delle fazioni che se la contendono. L'unità territoriale del paese che fu retto con pugno di ferro da Gheddafi è ormai soltanto un vago ricordo. Mentre le cancellerie di tutto il mondo si affrettano a richiamare i propri cittadini, sono centinaia i morti ed è sempre più difficile avere un quadro chiaro degli attori in gioco.

E' Mohamed Bashir Abukabda, giornalista italo-libico, e nostro collaboratore a spiegare, ai nostri microfoni, quali sono le forze in campo. Nella capitale Tripoli, nell'ovest del paese, a combattersi, ormai anche con l'artiglieria pesante, sono le due fazioni che s'intestano la paternità della cacciata di Gheddafi: Misurata e Zintan. Quello della capitale è uno scenario desolante. La città è isolata e subisce i saccheggi. anche di fazioni più marginali. La battaglia si è spostata dall'aeroporto al centro.

A est la situazione è ancora più preoccupante, stando a quanto riferisce il giornalista. La zona di Derna è ormai un emirato sotto il controllo di una fazione legata ad Al-Qaeda, mentre a Bengasi l'ex-generale Haftar, che aveva promesso di riportare l'ordine, sta soccombendo sotto i colpi del gruppo Ansar Al-Sharia, un gruppo integralista legato ad Al-Qaeda e, a quanto pare, pronto a legarsi al califfato istituito da un mese in Siria e Iraq dall'autoproclamato califfo Abu Bakr Al-Baghdadi. Soprattutto in queste zone, sono i giornalisti ad essere nel mirino e pagare con la morte le loro prese di posizione.

A sud, infine, è in atto un sanguinoso regolamento di conti tra le tribù arabe e quelle non-arabe dei Tabou, originarie di Ciad e Mali, che nel periodo della dittatura di Gheddafi, hanno subito un'operazione di sterminio simile a a quella subita dai Curdi con Saddam.


Ascolta l'intervista a Mohamed Bashir Abukabda
Tags: Guerra, Libia

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