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Legge Fornero, no della Consulta al referendum

La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum sulla legge Fornero.


di Andrea Perolino
Categorie: Politica
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Secondo la Consulta il referendum della Lega per l'abolizione della legge Fornero è inammissibile. La sentenza sarà depositata a breve. Il referendum in materia di pensioni era stato proposto dalla Lega Nord, ma anche la stessa Cgil si era detta pronta ad appoggiarlo.

"La Corte costituzionale, nell'odierna Camera di consiglio - informa una nota - ha dichiarato inammissibile la richiesta di referendum relativa all'articolo 24 (Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici) del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici)". Si tratta della cosiddetta legge Fornero, attorno alla quale la Lega Nord di Matteo Salvini aveva raccolto le 500mila firme necessarie per proporre un referendum abrogativo. Si attendeva dunque solo il via libera della Consulta, che tuttavia ha dichiarato inammissibile il referendum, scatenando l'ira del segretario leghista: "Questa Italia mi fa schifo - ha commentato Salvini - Oggi muore la democrazia".

L'obiettivo di arrivare all'abrogazione della legge Fornero non è una bandiera della sola Lega Nord. Attorno al dibattito sulla riforma pensionistica approvata dal governo Monti si sono concentrate anche diverse realtà politiche e sindacali. Fu la stessa Susanna Camusso, segretario della Cgil, a dirsi favorevole a sostenere il referendum nel caso di parere favorevole della Corte Costituzionale. La via referendaria per arrivare all'obiettivo comune - quello, appunto, del superamento della legge Fornero - non è stata tuttavia appoggiata da tutti: per lo Spi-Cgil, ad esempio, più opportuno sarebbe proseguire la battaglia per fare pressione sul governo e indurlo a modificare la legge per via parlamentare.

"Il referendum poteva far sì che venisse ripresa la discussione e fissata una data per il Parlamento - spiega Valentino Minarelli, Spi-Cgil Bologna - Penso che la Cgil debba fare iniziative perché il Parlamento riprenda in mano una legge iniqua e ingiusta. Il referendum però non è mai stato un nostro obiettivo, lo era per la Lega di Salvini, non abbiamo mai partecipato attivamente a sostenerlo".


Ascolta l'intervista a Valentino Minarelli

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