Radio Città Fujiko»LastMinute

Lastminute week end 6/7 aprile

Lastminute, la rubrica quotidiana di Radio Città Fujiko dedicata agli appuntamenti musicali, culturali e cinematografici della città


di redazione musicale
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In onda da lunedì a venerdì dalle 18.40 e il sabato alle 12.50 per un costante aggiornamento sugli eventi previsti a Bologna. 

Last Minute è realizzato in collaborazione con LiveBo.it, il nuovo portale di eventi e cultura a Bologna. 

Gli appuntamenti da non perdere, previsti per sabato 6 e domenica 7 aprile:

Sabato 6 Aprile

Musica

Covo Club   (Viale Zagabria 1) - PUNK ATTITUDE presenta Live Shows by THE BITERS + THE TITBITS. A seguire dj set by Mars Valentine (gate 1) e Ska Festival (gate 2). Ingresso entro mezzanotte: 10 euro + tessera gratuita; dopo mezzanotte: 7 euro (5 in riduzione) + 5 euro tessera. 

Arterìa  (Vicolo Broglio 1/E) - INTO THE GROOVE presenta dalle 22.00 Live FUNKY PUSHERTZ (funk) La crew Funky Pushertz nasce nel 2003, con l’intento di ricercare il proprio sound nelle radici della black music: il funk. Questo mese è prevista l’uscita del singolo/videoclip che preannuncia il secondo album della band, La Grande Abbuffata, in arrivo dopo l’estate. After Dj set THE SPARK, sala A: Fonzie – Tonico 70, sala B: Bist – Basslyness – Tosco – Flavyo J.

Bravo Caffè  (Via Mascarella, 1) - Dal vivo MACRAME'

Cantina Bentivogli (Via Mascarella 4/b) - BORDER LIVE SNAPPY JAZZ AT WEEKEND presenta GIPSY VEZZ TRIO.

Candy Bar  (Via del Pratello, 96/e) - Dalle 22.00 SEDUTA WATER CLOSET, la serata dedicata alla musica spazzatura, weird e demenziale proposta da Mr Brenno & Friends con i suoi caldi vinili d’annata, una parabola alternativa che vi trasporterà fra musiche di serie b, dimenticate e singolari, geniali e ironiche dell’italica penisola dal dopoguerra ad oggi.

Millenium Club (Via Riva Reno, 77/a) - BRING BACK MY '90s - La festa delle medie! L'unico party per ricordare tutto (ma proprio tutto) del decennio più bello del secolo scorso! Ingresso 5€ con tessera Arci obbligatoria.

Zona Roveri (Via dell'Incisore, 2) - A partire dalle 20.30 Live Show by UMBERTO MARIA GIARDINI, DIVANOFOBIA, PADRE GUTIERREZ. Ingresso 10€ con tessera ARCI obbligatoria.

Sottotetto Soundclub (Via Viadagola, 16) - Dalle 23.00 HERBALIZE IT. Un altro big sound al Sottotetto per l'ennesima big big reggae dancehall night. Sabato 6 aprile assieme al sound di casa Sound Sea Hills, direttamente dall'Olanda uno dei sound più forti d'Europa degli ultimi anni, il detentore della Sottotetto Cup 2011 e vincitore di numerosi altri famosi soundclash, HERBALIZE IT SOUND. A ballare sul palco una delle più forti dancehall queen italiane, vincitrice dell'Italian Dancehall Queen Contest del 2011, NOEMI aka GENIE WINE. Poche altre parole per descrivere la serata, non resta che dire che sarà impossibile mancare perchè per l'ennesima volta sarà acceso e forte il fuoco delle dancehall del sabato sera bolognese al Sottotetto.

Estragon (Via Stalingrado, 83) - A partire dalle 22.00 dal vivo MINISTRI + Heike Has The Giggles (Rock -Italia). A seguire Fujiko Night con MINGO Dj. L'ingresso è di 10€ per il concerto e gratuito per l'aftershow.


Eventi

laFeltrinelli Librerie (Piazza Ravegnana, 1) - Alle 17.00 BERLINGUER, LA PASSIONE NON È FINITA. «Lavorate tutti, casa per casa, azienda per azienda, strada per strada, dialogando con i cittadini, con la fiducia per le battaglie che abbiamo fatto, per le proposte che presentiamo, per quello che siamo stati insieme...». Con questo messaggio di speranza Enrico Berlinguer conclude il suo ultimo comizio, il 7 giugno 1984 a Padova. La passione non è finita (Einaudi) raccoglie, a cura di Miguel Gotor, una scelta dei suoi scritti, delle sue interviste, dei suoi discorsi piú significativi. Il curatore ne parla oggi con Andrea De Maria, Davide Ferrari e Carlo Galli. Evento in collaborazione con Casadeipensieri

Libreria delle Donne di Bologna (V. San Felice 16a) - Alle 17.30 presentazione del libro di Fiorella Giacalone "Impronte divine. Il corpo tra maternità e santità" (Ed. Carocci). Saranno presenti l'Autrice Docente di Antropologia, Matilde Callari Galli, Antropologa, Giovanna Guerzoni, Docente Universitaria. Coordinerà l'incontro Monica Ceccarelli.

ONO Arte Contemporanea (Via Santa Margherita, 10) - Alle 18.30 presentazione del libro SWINGING LONDON: LONDRA CENTRO DEL MONDO di Valentina Agostinis.

Eight Cafè (Via delle Querce, 1/C - Anzola dell'Emilia)L'Eight Cafè è felicissimo di poter organizzare la festa per i primi 40 anni di Katia ex calciatrice nazionale e ora nota voce rai sport per il calcio femminile e maschile di lega pro A. La cena sarà di carattere privato ma poi la serata sarà allietata dalla musica di dj Jaggy e aperta a tutti. Tanti auguri Katia by Eight Cafè Events.

Teatrino degli Illusi (Vicolo Quartirolo,7)  - dalle 19.30 Funambolique feat. Wu Ming 1. ARZESTULA FREE FORM LIVE. Arzèstula è un racconto scritto da Wu Ming 1, parte dell'antologia di racconti Anatra all'arancia meccanica (Einaudi, 2011). E' uno dei testi più enigmatici usciti dalla fucina letteraria di Wu Ming. Nel corso degli anni è stato tradotto in diverse lingue, persino in coreano. Prodigi della globalizzazione: oggi a Seul qualcuno sa che in ferrarese «cinciallegra» si dice arzèstula.



Teatro

Teatro Arena del Sole (Via Dell'Indipendenza, 44) - Dal 4 al 14 aprile, in Sala Grande, ogni sera alle 21.00 e domenica alle 16.00 va in scena MISERIA E NOBILITA' di Nanni Garella da Eduardo Scarpetta - con Vito, Umberto Bortolani e Nanni Garella, con la regia Nanni Garella. Il mondo affamato, disperato, violento e allo stesso tempo vitale, ricco di fantasia e di speranze di Miseria e nobiltà viene ricreato sul palcoscenico dell’Arena da Nanni Garella che, dopo il grande successo ottenuto con Al dutåur di mât, torna a dirigere Vito e la compagnia di attori-pazienti psichiatrici di Arte e Salute in una commedia di Scarpetta, adattandola in bolognese dall’originale in lingua napoletana. Prosegue così il lavoro di Garella volto alla rivitalizzazione della lingua teatrale italiana attraverso la grande tradizione dialettale, e incentrato – costante da anni della sua attività artistica – sul tema delle diversità: diversità come handicap fisico o psichico, diversità come povertà ed emarginazione, ma anche diversità linguistica. (Per ulteriori info e costi cliccare qui). 

Teatri di Vita (Via Emilia Ponente, 385) - Alle 21.00 in prima nazionale di Prêt-à-baiser di Olivier Dubois, dalla "Sagra della primavera" di Igor Stravinski, con arrangiamento musicale di François Caffenne. E’ stato inserito dalla rivista Dance Europe tra i 25 migliori danzatori del mondo, ma qui il superpremiato Olivier Dubois presenta un sorprendente duo che ha il suo fulcro nel bacio: sensuale e oltraggioso. Tra due uomini. Una performance tanto “semplice”, quanto intensa, sconvolgente, fisicamente impegnativa. Cos’è un bacio? Nello spettacolo di Dubois il bacio è un’esaltazione fisica e mentale al tempo stesso, che trascende il semplice bacio per diventare altro – desiderio, comunione, passione, lotta, sforzo atletico -, per abbracciare con quel bacio tutti gli spettatori, che osservano ammutoliti, increduli, imbarazzati o emozionati. Un’incredibile performance fisica, un gesto artistico, un’azione politica, uno sberleffo ludico, una sensuale provocazione… e poi cos’altro ancora? Come si sente lo spettatore, dopo? E i due danzatori, che hanno percorso un intero spettacolo in bilico sulle loro labbra, come si sentiranno, dopo? (Per ulteriori info e costi cliccare qui).

Teatro delle Celebrazioni (Via Saragozza, ) - Alle 20.45 va in scena IL SOSIA DI LUI, di e con Paolo Cevoli, per la regia di Daniele Sala. Estate 1934. Riccione. La Perla Verde dell’Adriatico. Un idrovolante trimotore modello Savoia Marchetti 66 plana sulle quiete acque del mare Adriatico. Una folla festante raggiunge il velivolo a nuoto o in moscone. Dopo pochi minuti, dalla cabina di pilotaggio, esce un uomo. Camicia bianca, cappello da marinaio, mascella volitiva: Mussolini Benito, venuto a Riccione per ricongiungersi con la sua famiglia e trascorrere qualche giorno di riposo nella villa di proprietà. La folla è in delirio. Il meccanico di bordo però ha notato che uno dei motori Fiat A24R ha qualche problema. Viene chiamato un meccanico locale: Pio Vivadio detto Nullo, di professione meccanico, figlio di enne-enne allevato dalle suorine, di fede politica anarchica e di carattere ribelle. Mentre sta lavorando sul motore ingolfato, due bambini, lo scambiano per il loro papà: sono Romano e Annamaria Mussolini, figli numero quattro e cinque di Rachele e Benito Mussolini. Anche un gerarca fascista, membro dell’OVRA, la potentissima polizia segreta, si accorge di questa somiglianza. Arresta il meccanico Vivadio e lo trasforma nel sosia del Duce. (Per ulteriori info e costi cliccare qui).

Teatro Duse (Via Cartoleria, 42) - Sabato alle 21.00 e domenica alle 16.00 Giorgio Comaschi in Calde le pere - Bologna del sesso, dei delitti e dei casini (vietato a minori di 16 anni). Un progetto di Giorgio Comaschi. Bologna libertina, Bologna di notte, Bologna col suo fascino dentro e fuori da un letto. Sullo sfondo immagini d’archivio che rievocheranno in tutti ricordi della Bologna del sesso dagli anni ‘20 agli anni '50. (Per ultieriori info e costi cliccare qui).

Teatro Dehon (Via Libia, 59) - Da venerdì 5 a domenica 21 Aprile, tutti i venerdì, sabato alle 21.00 e domenica  alle 16.00 va in scena l'AMLETO di William Shakespeare, per la regia di Piero Ferrarini. (Per ulteriori info e costi cliccare qui).


Cinema

Cinema Lumière (Via Azzo Gardino, 65)

  • Sala Officinema/Mastroianni

- Ore 14.30: LA CADUTA DI CASA USHER (La Chute de la maison Usher, Francia/1928) di Jean Epstein (63'). "Quando Epstein realizza La Chute de la maison Usher è già un maestro riconosciuto dell'avanguardia francese degli anni Venti. [...] Il film, pur realizzato nel momento della raggiunta maturità della sperimentazione francese, non appare come una sintesi, quanto piuttosto come un tentativo di oltrepassare i limiti dello sperimentalismo stesso. La storia è nota, ed è tratta dall'omonimo racconto di Poe. Tuttavia, La Chute de la Maison Usher non può essere considerato l'adattamento di un singolo testo letterario: per Epstein rappresenta il tentativo di restituire attraverso il film delle impressioni intorno all'opera di Poe nel suo complesso". (Guglielmo Pescatore). Accompagnamento al pianoforte di Daniele Furlati(Per ulteriori info cliccare qui).

- Ore 16.00: RE DELLA TERRA SELVAGGIA (Beasts of the Southern Wild, USA/2012) di Benh Zeitlin (91'). Un piccolo film indipendente, opera prima di un regista trentenne, diventa un caso internazionale, ottenendo riconoscimenti a festival come Sundance e Cannes, oltre a quattro candidature nelle principali categorie dei prossimi Oscar. È imminente un uragano e sulla 'Grande Vasca', zona paludosa nel sud della Louisiana, incombe il pericolo di una inondazione. Camera in spalla, Zeitlin gioca la carta del realismo magico per raccontare la storia della piccola Hushpuppy, che vive con il padre malato in una baracca, immersa in una mistica e mai stucchevole armonia con la natura selvaggia e brutale che la circonda. L'uragano Katryna non è mai nominato ma è sempre presente. (Per ulteriori info cliccare qui).

- Ore 18.00/20.15/22.30: GLI AMANTI PASSEGGERI (Los amantes pasajeros, Spagna/2013) di Pedro Almódovar. E che siano di buon augurio i cammei delle star lanciate da Pedro Almodóvar, da Penélope Cruz ad Antonio Banderas, per Hugo Silva, Miguel Ángel Silvestre e Blanca Suárez, popolarissimi in patria e qui in cerca di un'affermazione di respiro europeo. Un Almodóvar che chiude tutti in un aereo, ribaltando i contorni di una tra le più classiche location 'catastrofiche', per un ritorno alla commedia in stile Donne sull'orlo di una crisi di nervi, dopo il gelido melodramma La pelle che abito.(Per ulteriori info cliccare qui)

  • Sala Scorsese

- Ore 15.30/17.45/20.30/22.30: UN GIORNO DEVI ANDARE (Italia/2013) di Giorgio Diritti (110'). Giorgio Diritti sceglie il volto di Jasmine Trinca e la lontananza esotica dell'Amazzonia per raccontare il viaggio - reale e metaforico - della giovane Augusta. "La contraddizione con l'Occidente, con il nostro concetto dominante di felicità, è forte: abbiamo conquistato molto, per certi versi abbiamo - possediamo - tutto, eppure non è così scontato essere appagati e saper condividere con gli altri non solo la quotidianità, ma anche la nostra interiorità, spesso assoggettata a ritmi di vita innaturali, dove l'esterno è fortemente invadente" (Giorgio Diritti). (Per ulteriori info cliccare qui).

  • Sala Cervi

- Ore 17.00: CARLOS (Francia/2009) di Olivier Assayas (330'). Vita e sanguinarie gesta dello 'sciacallo' Carlos, al secolo Ilich Ramírez Sánchez, rivoluzionario internazionalista e mercenario filopalestinese al soldo dei servizi segreti mediorientali, protagonista dello stragismo degli anni Settanta e Ottanta. Un'opera sospesa tra documentario e film in costume, che restituisce il colore, il gusto, la sensibilità eccitata di quegli anni, con il plusvalore del corpo protervo e camaleontico di Édgar Ramírez, magnifico protagonista. (Per ulteriori info cliccare qui).

(Per ulteriori info sulle programmazioni cliccare qui)

Domenica 7 Aprile


Musica

Bravo Caffè  (Via Mascarella, 1) - Dal vivo ANDREA AMATI CANTA DE ANDRE'


Eventi

laFeltrinelli Librerie (Piazza Ravegnana, 1) - Alle 16.30 VIVA LA FANTASIA DEI BAMBINI! Ai grandi piace mettere ordine, ai piccoli invece piace mescolarsi per scoprirsi uguali e insieme diversi e trovare la propria strada unica e meravigliosa. Cristina Petit ci accompagna nella fantasia multicolore dei piccoli attraverso le tavole del libro Ci sono bambini e bambine! (Valentina Edizioni).


Teatro

Teatro Arena del Sole (Via Dell'Indipendenza, 44) - Dal 4 al 14 aprile, in Sala Grande, ogni sera alle 21.00 e domenica alle 16.00 va in scena MISERIA E NOBILITA' di Nanni Garella da Eduardo Scarpetta - con Vito, Umberto Bortolani e Nanni Garella, con la regia Nanni Garella. Il mondo affamato, disperato, violento e allo stesso tempo vitale, ricco di fantasia e di speranze di Miseria e nobiltà viene ricreato sul palcoscenico dell’Arena da Nanni Garella che, dopo il grande successo ottenuto con Al dutåur di mât, torna a dirigere Vito e la compagnia di attori-pazienti psichiatrici di Arte e Salute in una commedia di Scarpetta, adattandola in bolognese dall’originale in lingua napoletana. Prosegue così il lavoro di Garella volto alla rivitalizzazione della lingua teatrale italiana attraverso la grande tradizione dialettale, e incentrato – costante da anni della sua attività artistica – sul tema delle diversità: diversità come handicap fisico o psichico, diversità come povertà ed emarginazione, ma anche diversità linguistica. (Per ulteriori info e costi cliccare qui). 

Teatro Duse (Via Cartoleria, 42) - Sabato alle 21.00 e domenica alle 16.00 Giorgio Comaschi in Calde le pere - Bologna del sesso, dei delitti e dei casini (vietato a minori di 16 anni). Un progetto di Giorgio Comaschi. Bologna libertina, Bologna di notte, Bologna col suo fascino dentro e fuori da un letto. Sullo sfondo immagini d’archivio che rievocheranno in tutti ricordi della Bologna del sesso dagli anni ‘20 agli anni '50. (Per ultieriori info e costi cliccare qui).

Teatro Dehon (Via Libia, 59) - Da venerdì 5 a domenica 21 Aprile, tutti i venerdì, sabato alle 21.00 e domenica  alle 16.00 va in scena l'AMLETO di William Shakespeare, per la regia di Piero Ferrarini. (Per ulteriori info e costi cliccare qui).

ITC Teatro (Via delle Rimembranze, 16 - San Lazzaro di Savena) - Alle 16.00 per il Teatro Ragazzi la Compagnia dell'Argine presenta LO STAGNO DELLE BOLLICINE. Bolle di sapone, bolle di cotone, bolle colorate, bagnate, inventate, bolle a cascate. Bolle annusate, viste, ascoltate… bolle mangiate? Ma sì, perché no, anche mangiate! Bolle solitarie, bolle in compagnia, bolle piene di messaggi e bolle che fanno lunghi viaggi. Uno stagno luminoso, un elfo grazioso, odori, rumori del mondo di fuori. E sotto le stelle… una nuvola di bolle! Un viaggio sensoriale in compagnia di un folletto alla scoperta della natura e di ciò che ci circonda. Un momento teatrale pensato per piccoli e piccolissimi, per stupirli, ammaliarli e farli sognare con la magia del teatro. (Per ulteriori info e costi cliccare qui).


Cinema

Cinema Lumière (Via Azzo Gardino, 65)

  • Sala Officinema/Mastroianni

- Ore 16.00: ZAMBEZIA (Sudafrica/2013) di Wayne Thornley (83'). In cima a una imponente cascata nel cuore dell'Africa c'è una città immersa in un maestoso baobab, abitata da uccelli che vivono in pace e armonia. Tra loro Kai, un giovane falco che, contro la volontà del padre, decide di unirsi ai vigilanti dei cieli. Dal Sudafrica un coloratissimo cartoon di formazione pensato per i più piccoli che ripropone l'eterno conflitto tra figli e genitori. Animazione. Dai 4 anni in su. (Per ulteriori info cliccare qui).

- Ore 18.00/20.15/22.30: GLI AMANTI PASSEGGERI (Los amantes pasajeros, Spagna/2013) di Pedro Almódovar. E che siano di buon augurio i cammei delle star lanciate da Pedro Almodóvar, da Penélope Cruz ad Antonio Banderas, per Hugo Silva, Miguel Ángel Silvestre e Blanca Suárez, popolarissimi in patria e qui in cerca di un'affermazione di respiro europeo. Un Almodóvar che chiude tutti in un aereo, ribaltando i contorni di una tra le più classiche location 'catastrofiche', per un ritorno alla commedia in stile Donne sull'orlo di una crisi di nervi, dopo il gelido melodramma La pelle che abito.(Per ulteriori info cliccare qui)

  • Sala Scorsese

- Ore 15.30/17.45/20.30/22.30: UN GIORNO DEVI ANDARE (Italia/2013) di Giorgio Diritti (110'). Giorgio Diritti sceglie il volto di Jasmine Trinca e la lontananza esotica dell'Amazzonia per raccontare il viaggio - reale e metaforico - della giovane Augusta. "La contraddizione con l'Occidente, con il nostro concetto dominante di felicità, è forte: abbiamo conquistato molto, per certi versi abbiamo - possediamo - tutto, eppure non è così scontato essere appagati e saper condividere con gli altri non solo la quotidianità, ma anche la nostra interiorità, spesso assoggettata a ritmi di vita innaturali, dove l'esterno è fortemente invadente" (Giorgio Diritti). (Per ulteriori info cliccare qui).

  • Sala Cervi

- Ore 21.15: L'HEURE D'ETE  (Francia/2008) di Olivier Assayas (103'). Tre fratelli si riuniscono per festeggiare i settantacinque anni della madre. Alla scomparsa della donna, devono gestirne l'eredità - la casa e i preziosi oggetti d'arte. Una storia all'apparenza classica e lineare si trasforma, nelle mani di Assayas, in una limpida riflessione sulla trasmissione del patrimonio materiale, culturale e umano. "Il freddo distacco del cineasta si adatta perfettamente a questa materia che avrebbe potuto condurre a compiacimenti sentimentali o sociali" (Serge Kaganski). Nasce da un progetto incompiuto commissionato dal Musée d'Orsay che, oltre ad Assayas, doveva coinvolgere Raoul Ruiz, Jarmusch e Hou Hsiao-hsien. (Per ulteriori info cliccare qui).

(Per ulteriori info sulle programmazioni cliccare qui)

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