Radio Città Fujiko»LastMinute

Lastminute giovedì 11 aprile

Lastminute, la rubrica quotidiana di Radio Città Fujiko dedicata agli appuntamenti musicali, culturali e cinematografici della città


di redazione musicale
LastMinute_livebo.jpg

In onda da lunedì a venerdì dalle 18.40 e il sabato alle 12.50 per un costante aggiornamento sugli eventi previsti a Bologna.

Last Minute è realizzato in collaborazione con LiveBo.it, il nuovo portale di eventi e cultura a Bologna. 

Gli eventi previsti per giovedì 11 aprile:


Musica

Vanilia & Comics (Via del Pratello, 100) - Ogni Giovedi dalle 19 l'aperitivo musicale di Radio Città Fujiko ,live dal Vanilia & Comics in via del Pratello e in diretta sui 103.1 Fm ! Non perderti le selezioni del nostro Molesto_DJ tra hip hop, funky , dub e altre divagazioni elettroniche accompagnate da ottimi cocktails e stuzzicherie!

Candy Bar (Via del Pratello 96/a) -  SERENA BASTARI Mostra personale, dalle 20.00 aperitivo buffet. Serena Bastari nasce a Chiaravalle nel 1986 si è laureata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. La sua pittura collage si può definire come un misto di Mousse di vinavil, pan di spagna di carta, cere, pastelli a olio, bic, matite, matite colorate, gessetti, pennarelli su carta, collage di ritagli e facce presi da giornali.

Bravo Caffè  (Via Mascarella, 1) - dal vivo SIMONE CRISTICCHI CINASKI. 

Cantina Bentivoglio (Via Mascarella 4/b)- live di Brusha Family Quartet con Danny Brusha (pianoforte), Micheal Brusha (sax tenore), Felice del Gaudio (contrabbasso) e Lele Barbieri (batteria). 

BenTiVoglio Club (Piazza Verdi, 2) - SALOTTO MUZIKA presenta dalle 21.30 live di THE NIRO, instancabile cantautore romano. In apertura Persian Pelican, ingresso 8euro.

T.P.O. (Via Casarini 17) - Live di Keny Arkana. Opening: GENTE STRANA POSSE | FUOCO NEGLI OCCHI e after show by BONNOT djset

Arterìa (Vicolo Broglio 1/E) - Alle 22.00 Live GIUFA’ (gypsy). Testi cantati in italiano e in dialetto siciliano, con sonorità tipicamente mediterranee, che spaziano dai Balcani al Maghreb, dalla tarantella siciliana alla rumba spagnola, dando anche qualche sfumatura afrocubana. In due parole Balkan Rumba o Balkan-Tarantella per l’attitudine a mischiare strumenti e detti della tradizione siciliana con elementi tipici della tradizione musicale balcanica. A seguire DownTownBash Reggae-HipHop-R’n’B DanceHall Night conMADKID & WICKED A + Special guest BIZZARRI CREW.


Eventi

Univercity (Zona Fiera, Viale Aldo Moro)- Dall'11 al 12 aprile torna Univercity – Expo Città per gli Studenti. La manifestazione nasce per presentare Bologna, le sue istituzioni e i suoi servizi agli studenti che vi abitano o che verranno ad abitarla per frequentare l’università. In contemporanea con Alma Orienta (la rassegna che da anni l’Alma Mater dedica agli studenti delle scuole superiori che stanno scegliendo il loro percorso di studi) e CarrerDay (la manifestazione che avvicina i laureati dell'Alma Mater Studiorum al mondo del lavoro).(Per ulteriori info cliccare qui)

Libreria Coop Ambasciatori (via Orefici, 19) - Dalle 18.00 incontro con Gianni Sofri in occasione della pubblicazione del suo libro DEL FARE LIBRI - Mezzo secolo da Zanichelli. «Un giorno, incontrandomi sulle scale, il capo del personale mi avvertì, peraltro assai gentilmente, che a partire dal lunedì successivo avrei dovuto timbrare il cartellino all’ingresso e all’uscita dalla casa editrice. Io non gli dissi nulla, ma mi sentii ingiustamente mortificato. Innanzi tutto, non capivo le ragioni di un controllo, visto che mi trattenevo quasi sempre molto oltre l’orario d’ufficio. Ma più ancora, bruciava la ferita inferta a uno studioso non certo ancora affermato, ma “promettente”, che aveva studiato alla Scuola Normale e pubblicato dei saggi. Andai da Delfino Insolera, anzi dall’Ing. Insolera, che era allora il mio direttore, e gli raccontai, piuttosto indignato, questo episodio. Insolera tacque per un momento e poi commentò: “Le farà proprio bene”.» 

Teatro

Teatro Arena del Sole (Via Dell'Indipendenza, 44) - Dal 4 al 14 aprile, in Sala Grande, ogni sera alle 21.00 e domenica alle 16.00 va in scena MISERIA E NOBILITA' di Nanni Garella da Eduardo Scarpetta - con Vito, Umberto Bortolani e Nanni Garella, con la regia Nanni Garella. Il mondo affamato, disperato, violento e allo stesso tempo vitale, ricco di fantasia e di speranze di Miseria e nobiltà viene ricreato sul palcoscenico dell’Arena da Nanni Garella che, dopo il grande successo ottenuto con Al dutåur di mât, torna a dirigere Vito e la compagnia di attori-pazienti psichiatrici di Arte e Salute in una commedia di Scarpetta, adattandola in bolognese dall’originale in lingua napoletana. Prosegue così il lavoro di Garella volto alla rivitalizzazione della lingua teatrale italiana attraverso la grande tradizione dialettale, e incentrato – costante da anni della sua attività artistica – sul tema delle diversità: diversità come handicap fisico o psichico, diversità come povertà ed emarginazione, ma anche diversità linguistica. (Per ulteriori info e costi cliccare qui). 

Teatro Arena del Sole (Via Dell'Indipendenza, 44) - In Sala InterAction, dall'11 al 12 aprile, va in scena Ta-kai-ta, testo e regia Enzo Moscato, con Isa Danieli e Enzo Moscato. Tà-kài-Tà – Questo e Quello in greco antico – è l’unico lavoro “su” (e non “da”) Eduardo De Filippo. Non un racconto della sua vicenda artistica e umana, piuttosto un viaggio immaginario, fantastico, intorno ai pensieri e ai sentimenti che possono avergli sfiorato, per un attimo, il cuore. Una ri-scrittura “per frammenti” – è l’ambizione di Enzo Moscato – della stessa anima del nostro più importante drammaturgo del secolo scorso. È anche un omaggio originale alla figura di Luisa De Filippo, secondogenita di Eduardo, morta bambina alla fine degli anni 50, simbolo e metafora, per Moscato, che sempre pone al centro della propria drammaturgia la contraddittoria realtà partenopea, di quel breve vento di rinnovamento che carezzò Napoli nel dopoguerra. (Per ulteriori info e costi cliccare qui)


Cinema

Teatri di Vita (Via Emilia Ponente, 385) - Proiezione di ARIA di Valerio D’Annunzio (Italia 2009), con Roberto Herlitzka, Galatea Ranzi, Olivia Magnani, Agnese Nano, Francesco Martino, musiche originali di Giovanni Allevi. Un film intimo e travolgente sull’identità, che ha come protagonista un anziano musicista (magnificamente interpretato da Roberto Herlitzka) che alla sua veneranda età affronta la più grande frustrazione della sua vita: la repressione della propria identità sessuale. Infatti Giovanni ha dovuto rinunciare a ciò che sentiva, e cioè essere donna, in nome dei condizionamenti familiari e sociali e della “normalità”, attraversando tutta la vita e tutti i suoi successi con questa grande ferita interiore e una maschera dietro cui nascondersi: il matrimonio borghese. Ma ora questo desiderio torna a farsi vivo prepotentemente.

Cinema Lumière  (Via Azzo Gardino 65)

  • Sala Officinema/Mastroianni

- Ore 19.00:PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL PROMIGRÈ / READING DI PAOLO CAPOVILLA.  Saluti iniziali di Teresa Marzocchi(Assessore alla Promozione delle Politiche sociali e di integrazione, Regione Emilia-Romagna) ed Amelia Frascaroli (Assessore alle Politiche sociali ed al Welfare, Comune di Bologna). Presentazione del programma della due giorni di iniziative, incontri, mostre fotografiche, proiezioni e momenti ludici. A seguire, reading di Pierpaolo Capovilla, frontman della band indie-rock Il Teatro degli Orrori. Capovilla negli ultimi anni si è confrontato con ogni genere d'arte, concentrandosi in maniera particolare sulla forma del reading. Ha raccontato storie di migranti, si è impegnato nella rilettura di poeti importanti e diversi tra di loro: da Majakovskji a Ken Saro Wiwa, da Pasolini a Esenin. L'apertura di Promigrè sarà un'occasione imperdibile per ascoltare questo grande protagonista della scena culturale italiana. Il reading sarà preceduto dalla presentazione di Promigrè - Festival delle Migrazioni e delle Genti. (Per ulteriori info cliccare qui)

- Ore 21.30: proiezione di THE SUMMIT (Italia/2012) di Franco Fracassi e Massimo Lauria (97'). Cento intervistati, mille pagine di documenti raccolti, oltre mille ore di registrazioni audio ascoltate, e un centinaio di ore video visionate. I giornalisti d'inchiesta Franco Fracassi e Massimo Lauria, dopo una lunga indagine condotta insieme a decine di collaboratori, cercano di gettare luce, a dieci anni di distanza, su molte zone d'ombra del G8 di Genova, raccontando le speranze dei manifestanti, i meccanismi che hanno portato alla violenza indiscriminata da parte delle forze dell'ordine e di una parte dei manifestanti, gli interessi politici internazionali intorno a quell'evento. Intrecciando riprese dal vero e ricostruzioni attraverso disegni e animazioni, un viaggio che parte dal vertice dell'Organizzazione mondiale per il commercio a Seattle fino al G8 di Genova, passando per i summit di Nizza, Praga, Napoli e Göteborg. Al termine incontro con Franco Fracassi e Christine Weise, presidente Amnesty International Italia. In collaborazione con Amnesty International e FICE Emilia-Romagna. (Per ulteriori info cliccare qui).

  • Sala Scorsese

- Ore 17.45/20.00/22.15: proiezione di  UN GIORNO DEVI ANDARE (Italia/2013) di Giorgio Diritti (110'). Giorgio Diritti sceglie il volto di Jasmine Trinca e la lontananza esotica dell'Amazzonia per raccontare il viaggio - reale e metaforico - della giovane Augusta. "La contraddizione con l'Occidente, con il nostro concetto dominante di felicità, è forte: abbiamo conquistato molto, per certi versi abbiamo - possediamo - tutto, eppure non è così scontato essere appagati e saper condividere con gli altri non solo la quotidianità, ma anche la nostra interiorità, spesso assoggettata a ritmi di vita innaturali, dove l'esterno è fortemente invadente". (Per ulteriori info cliccare qui).

  • Sala Cervi

- Ore 21.15: proiezione di CLEAN (Francia-Canada-GB/2004) di Olivier Assayas (110'). Clean, pulito - da droghe o alcool: condizione a cui aspira l'ex vj Emily Wang per poter stare vicino al figlio. Una vita, e la fiducia degli altri, da ricostruire pezzo a pezzo - dopo la morte per overdose del compagno rockstar, dopo il carcere. Clean si muove tra Canada, Parigi, Londra, parla lingue diverse, confonde realtà e finzione. È frantumato, esploso. Come la sua protagonista, incarnata dalla musa di Assayas, Maggie Cheung. Sul suo corpo, sul suo volto, l'occhio del regista scruta emozioni e sofferenze. (Per ulteriori info cliccare qui).

(Per ulteriori info sulle programmazioni cliccare qui)

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]