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Error Day

La giornata mondiale dell'errore, dal 28 febbraio al 2 marzo.


di redazione
Categorie: Società
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Abbagli, sbagli, disguidi, equivoci, omissioni, fallimenti, inesattezze, difetti, malintesi, sviste, lacune, insuccessi, cadute, cantonate sono dovuti tutti all'errore, che è un elemento universale nella storia e nella geografia. L'errore perciò sarà il protagonista dell'"Error Day", giornata mondiale dell'errore, in programma per il 29 febbrario, e visto che per errore quest'anno non ci sarà, la giornata verrà distribuita in tre giornate: venerdì 28 febbraio, sabato 1 e domenica 2 marzo.

La prima edizione dell'"Error Day 2014", ideata da Clelia Sedda, insieme a Monica Dematté e Alessandra Berardi e realizzata a budget zero, vedrà un programma dedicato a interventi e performance centrati sulle arti visive, riflessioni e umorismo ispirati al linguaggio verbale, dove il tema centrale sarà ovviamente l'errore, visto come una questione di interferenza, una forza che agisce sull'altra e la devia dal suo cammino. E' in questo modo che sono nate le più grandi invenzioni, create per errore.

La giornata inizierà venerdì 28 febbraio, con l"Errore in accademia, sbagliare per eccellenza", presso l'Accademia delle Belle Arti, in via delle Belle Arti 54, dalle ore 15.00, con lo scultore Maurizio Mazzali, che tratterà "Scultura ed errore", partendo dalla frase "Chi è senza errore scagli la prima pietra", per illustrare come la bellezza e l'errore siano indissolubilmente legati.

Continuerà, alle ore 16.00, con "Chi paga sbaglia" di Monica Dematté e Meg Huang, che presenteranno un racconto illustrato di errori autobiografici "Errare in Cina". Alle ore 16.45, invece, l'errore verrà discusso da Enrico Fornaroli, con "Errare Divinum Est", che tratterà i supererrori dei supereroi. Infine, la giornata si concluderà, alle ore 17.30, con "Cos'errate" di Lorenza Franzoni, che presenterà "Oggetti impossibili", una collezione di cose inutili e sbagliate.

L'edizione proseguirà nella giornata di sabato 1 marzo, con "Il Re è sfuso, la festa delle parole sbagliate", presso la Cineteca di Bologna e la Biblioteca Renzo Renzi di Cineteca e Fotografia, in Piazzetta Pier Paolo Pasolini 2/b, dalle ore 16.30, dove l'errore verrà discusso dal filosofo Claudio Trugnoli, che parlerà de "Le trappole del discorso" e soprattutto delle fallacie dell'argomentazione, che possono manipolare l'uomo. Alle ore 17.45, Lorenzo Enriques e Ermanno Cavazzoni approfondiranno "Il vocabolario, scienza esatta della lingua?", concentrandosi sul ruolo del vocabolario come sede e fonte potenziale di errori. A seguire, Alessandra Berardi, offrirà aforismi ed eurismi per spiegare "Lapsus in bufala", parole in forma sbagliate. La giornata si concluderà con Gian Luca Farinelli, direttore della cineteca di Bologna, che tratterà "Camera con svista", soffermandosi sul cinema dell'errore.
L'edizione terminerà domenica 2 marzo, davanti alla Fontana del Nettuno, alle ore 15.30, con "Errare a Bologna", una visita guidata alla scoperta di gaffe ed errori monumentali, insieme a Eugenio Barbanti.

L'"Error Day" sarà, dunque, una giornata ricca di eventi in cui si potrà sbagliare insieme e recuperare il lascito che lascia l'errore.
I vari eventi si potranno inoltre seguire sulla pagina facebook o sul sito ufficiale www.errorday.it.

Elisa Colli


Ascolta l'intervista a Clelia Sedda

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