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La povertà raccontata con teatro e musica

Inaugurata la rassegna Teatri Mirabili di Povertà con il Teatro del Pratello.


di redazione
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Fino all'8 settembre va in scena, nella corte del Quartiere Saragozza, la rassegna "Teatri Mirabili di Povertà". È il sesto anno del progetto col Teatro del Pratello. La povertà vecchia e nuova messa in scena e in musica. Paolo Billi: "C'è anche una povertà positiva".

È cominciata ieri e proseguirà fino all'8 settembre presso la Corte del Quartiere Saragozza (via Pietralata 60, Bologna) la rassegna "Teatri Mirabili di Povertà". Sesta edizione della rassegna "Pratello. Teatro musica" a cura del Teatro del Pratello e "Tra un atto e l’altro", con la direzione artistica di Paolo Billi e Angela Malfitano, che quest'anno presenta otto serate di spettacoli e concerti.

La rassegna affronta il tema della povertà: dramma sociale in vorticoso aumento che colpisce in misura diversa donne e uomini; cittadini italiani e cittadini stranieri. Si affronteranno povertà antiche e nuove, miserie e privazione, ricostruendo memorie di passati recenti, interrogandosi sulle rimozioni e sulle fughe dalla povertà, sull’assenza, oggi in Italia, di rappresentazioni della povertà.

Teatri Mirabili di Povertà si articola in tre sezioni: la prima "Sulle povertà. Concerti e Teatro" ospita tre produzioni originali; la seconda "Teatri poveri" presenta quattro spettacoli della rete dei Teatri Solidali; la terza "Le Rappresentazioni della Povertà" propone quattro dialoghi di riflessioni sul tema della povertà.
In scena i ragazzi della Compagnia del Pratello con il nuovo lavoro di Paolo Billi dal titolo "La scena dei Miserabili". Lo spettacolo, liberamente ispirato a “Les miserabiles” di Victor Hugo, si svolge in una particolare Corte di giustizia, dove si istruisce un nuovo processo in contumacia a un certo Jean Valjean, condannato ai lavori forzati, evaso, perennemente braccato dalla legge.

L’intero progetto vede il coinvolgimento della Compagnia del Pratello, composta da ragazzi seguiti dai Servizi della Giustizia Minorile, ospiti presso la Comunità ministeriale e presso l’Istituto Penale Minorile, non solo come protagonisti dello spettacolo teatrale di Paolo Billi, ma anche con compiti di aiuto tecnici e di personale di sala nella gestione della Corte di via Pietralata. Le attività con i minori hanno avuto inizio a luglio e si sono articolate in un laboratorio di scenografia e nel laboratorio teatrale, attività sostenute dal Centro Giustizia Minorile per l’Emilia Romagna.

In ogni serata, a partire dalle ore 20, ci sarà la possibilità di degustare un sano aperitivo, gestito da Via Lattea-Produzione Bio Latticini.


Ascolta l'intervista a Paolo Billi

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