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La Governante, il new-post-qualcosa arriva a Bologna


di redazione musicale
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Ecco l'intervista di Calipso a La Governante, gruppo new wave nato tra il siracusano e il catanese, che stasera suonerà all'Arterìa, Vicolo Broglio 1/e .

Suonano al citofono. Alla domanda di circostanza "Chi è?", qualcuno risponde "La Governante". Non si tratta di un nuovo investimento della radio, ma di una band che per arrivare a Bologna ci ha messo 13 ore di macchina. I quattro siciliani sembrano molto tranquilli e riservati e con estrema quiete ci porgono il loro primo album registrato in studio, La Nouvelle Stupéfiante. "Facciamo del new-post-qualcosa" ci dicono.

La Governante è una band nata tra il 2012 e il 2013. "È stato un incontro abbastanza casuale. Gli altri componenti del gruppo avevano già un progetto. C'è stato subito feeling." ci riferisce uno dei quattro ai nostri microfoni. Viene subito spontaneo chiedersi per quale motivo abbiano scelto questo nome. Sapevamo di una passione per il cinema, quindi avevamo erroneamente dedotto che fosse un riferimento al film "La Governante" del 1974 di Giovanni Grimaldi, ambientato proprio a Catania. Alla domanda, i La Governante rispondono così: "è un nome a primo impatto buffo, ma dietro c'è uno studio. Usciamo da un periodo storico in cui non ci sentiamo governati da una figura di spicco. Da un leader. Quindi abbiamo detto 'ca***, ci governiamo noi!'".

L'esordio della band è abbastanza singolare. Sono sbarcati nella scena musicale italiana nel 2013 con il video della prima canzone scritta, "Finchè puoi tu balla", compresa nel disco d'esordio La Nouvelle Stupéfiante. Per girare il video "Abbiamo comprato le luci di Natale in un periodo un po' fuori Natale. Ho attaccato lo scoatch attorno a Sergio, che è l'unico tra noi che sa ballare. Il tutto è stato interamente girato con un iphone mentre facevo le luci strobo" ci racconta Kiodo alias Daniele Ricca, chitarrista del gruppo. Il brano, di per sè emblematico delle influenze che li hanno plasmati, contiene infatti un riferimento non indifferente alla new wave anni '80: "nel centro la città", prima frase del brano, richiama "to the center of the city", verso iniziale di "Shadowplay" dei Joy Division, da Unknown Pleasure del 1979.

"I Joy Division hanno sicuramente influenzato le sonorità e i testi del disco. L'album è stato però registrato in uno spazio di tempo abbastanza lungo, due anni, e nel frattempo abbiamo allargato i nostri orizzonti musicali. Dai Portishead" - citati, tra l'altro, nel brano 'Cartoline (Dai tuoi viaggi)' - "ai Massive Attack, al dream-pop dei Beach House. L'obiettivo è diventato quello di unire tutti i nostri gusti musicali e concepire questo disco."
La Nouvelle Stupéfiante è uscito il 6 Giugno 2015, e "può racchiudere diversi significati. Letteralmente può significare una notizia stupefacente, ma può essere anche inteso come un nuovo stupefacente. Un disco narcotizzante, legato al lato musicale della psichedelia." E' il risultato di "Molto lavoro di post-produzione. Il master è stato un vero e proprio parto, nel senso che, appena è uscito, Salvo ha iniziato a piangere perchè non gli piaceva. Si passava molto tempo in strada e in studio ad analizzare suono per suono. È stato bellissimo riascoltarlo. Un lavoro molto minuzioso e soprattutto incentrato sulle sonorità, anche perchè Salvatore scrive i testi ed è una persona molto lunatica".

Ma La Nouvelle Stupéfiante non è solo questo. È anche un costante riferimento sì ai musicisti che li hanno ispirati, ma anche al cinema, come l'estratto di Federico Fellini che introduce il brano "Bianconi chansonnier", con la frase "Se il film avesse un enorme successo, voglio dire, se piacesse proprio a tutti, penso che ne sarei profondamente preoccupato. Mi auguro che piaccia abbastanza... per avere la possibilità di farne degli altri", il cui video è stato realizzato dall'artista canadese Alexandra Levasseur.
L'intento dei siciliani è quello di "cercare di invogliare il nostro pubblico ad appassionarsi al cinema o all'arte in generale attraverso le citazioni. Magari viene voglia di approfondire". Aggiungono inoltre che "Ci piace molto mischiare la nostra musica col cinema. Quindi stasera dietro di noi verranno proiettate delle sequenze".
Stasera, infatti, suoneranno, per la loro prima data bolognese, all'Arterìa di Vicolo Broglio 1/e all'interno della rassegna "La Fabbrica Live", organizzata dall'etichetta bolognese La Fabbrica. Ci dicono che questa è "una città predisposta all'arte". Dopodomani, invece, suoneranno al Circolo Ohibò di Milano, in apertura al concerto di Giorgio Ciccarelli, chitarrista degli Afterhours, per il suo progetto solista. E i La Governante sono pienamente orgogliosi di questa opportunità, anche perchè "Siamo un po' cresciuti a pane e Afterhours".

Questo StupèfianTour sarà il prolungamento di quello che è andato in porto in Sicilia. E per quanto riguarda la scena live delle loro zone, "Siracusa non esiste proprio, musicalmente parlando. Catania invece ha più spazi per la musica live, anche se ultimamente è un po' spenta rispetto agli anni passati. Ci vorrebbero molti più festival dove suonare oltre a ZANNE Festival e YPSIGROCK. La realtà indipendente è veramente carente."


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