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La Giornata della memoria di Libera a Bologna

Una giornata dedicata alla memoria, ricca di iniziative in collaborazione con l'associazione antimafia.


di redazione
Categorie: Giustizia
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Studenti e istituzioni a fianco di Libera per la "Giornata della memoria". Alle 9 il corteo da Piazza Verdi si è spostato verso Piazza Maggiore. Ma tutta la giornata sarà dedicata alla lotta alla mafia e al ricordo delle sue vittime.

Il corteo per ricordare le vittime di mafia e l’impegno contro le infiltrazioni criminali è partito alle nove per spostarsi in Via delle Moline con direzione Piazza Maggiore dove, proprio come a Firenze in occasione della manifestazione nazionale di Libera, sono stati letti i nomi di più di 900 vittime della criminalità organizzata. Così è cominciata la “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.

Dal palco dopo la lettura in piazza gli interventi di Antonio Monachetti, di Libera e del consigliere provinciale Giovanni Mazzanti. In rappresentanza del Comune l'assessore alla legalità Nadia Monti.

Giornata intensa per gli attivisti antimafia visto che inoltre oggi verrà inaugurato il primo sportello antiusura a Bologna: chiamato “Sos Giustizia”, inizierà i suoi lavori alle 15 nella sede del quartiere Porto, con un servizio di ascolto e assistenza alle vittime di usura o tentativi di estorsione. Lo sportello nasce dalla collaborazione tra il Comune di Bologna e Libera e all’inaugurazione saranno presenti la Monti e la vicepresidente della Regione Simonetta Saliera.

"Un impegno concreto quindi contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nel nostro territorio e per la nostra comunità" afferma Antonio Monachetti di Libera Bologna ai nostri microfoni.

In occasione di questa giornata nelle mense di scuole e uffici verrà offerto un menù antimafia: la cooperativa sociale Cadiai servirà oltre mille 300 pasti confezionati con i prodotti di Libera Terra e la pasta biologica dell’associazione sarà anche nei menù delle Ausl, al Rizzoli, nelle scuole di Bazzano, e domani in quelle di Loiano e per gli studenti di Castel Maggiore e Pianoro.

Infine la sala del consiglio al primo piano della sede del Quartiere San Vitale porterà il nome di Placido Rizzotto, sindacalista italiano, rapito e ucciso dalla mafia. La cerimonia di intitolazione si terrà oggi pomeriggio alle 18 in vicolo Bolognetti 2, alla presenza della presidente del Quartiere Milena Naldi e degli attivisti di Libera.


Ascolta l'intervista a Antonio Monachetti, di Libera Bologna

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