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L'attualità dell'Aids

Dati epidemiologici, diritti delle persone sieropositive e iniziative nella città.


di redazione
Categorie: Società, Sanità
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Collaborazione fra il Blq CheckPoint, il Comune e l'Azienda Sanitaria per invertire in 5 anni i dati epidemiologici e intervenire sullo stigma sociale. Necessaria una nuova forma di comunicazione e un'informazione più dettagliata per colmare l'ignoranza che ruota ancora attorno a quest'argomento.

Nasce la collaborazione fra l'Associazione Plus Onlus (Persone Lgbt Sieropositive) e il Comune di Bologna per la lotta all'AIDS-HIV. Oltre alla sede Blq CheckPoint inaugurata il 15 settembre 2015, due sono gli aspetti sui quali si concentrerà questa unione: i dati epidemiologici e i diritti delle persone sieropositive.
Per quanto riguarda i dati, questi mostrano una diffusione costante e non in diminuzione. Inoltre, circa la metà delle nuove infezioni riguardano gli Msm - Maschi che fanno Sesso con Maschi; vi è la necessità di attivare campagne di prevenzione mirate a target specifici, in particolare alla comunità Lgbt. Attraverso prevenzione e controlli, si mira a ridurre il trend entro 5 anni.
Il secondo punto, ovvero per quanto riguarda i diritti, è quello sulla questione dello stigma sociale. Vi è la necessità di una maggiore informazione rispetto ai potenziali ed eventuali rischi di contagio per poter riconoscere pienamente i diritti delle persone che hanno contratto il virus.

L'Hiv è una questione attualissima, nonostante se ne parli molto meno e ci sia ancora molta disinformazione. La Regione non ha ancora emesso i dati ufficiali, ma indiscrezioni dicono che a Bologna ci sono decine di casi in più di persone che hanno contratto il virus rispetto ai 400 registrati lo scorso anno. Un dato abbastanza allarmente è quello che sono stati effettuati circa 200 test dall'apertura della nuova sede Blq CheckPoint, dai quali risultano reattive 3 persone. La città mantiene l'incidenza di Msm nelle nuove diagnosi. Per quanto li riguarda, da uno studio Emis del 2010 emerge che la media nazionale è superiore al 5% e quella dell'Emilia Romagna vede un +10 %. Infine, preoccupa anche il fatto che la maggior parte delle diagnosi sono tardive, motivo che testimonia la necessità di informazione e prevenzione.

Quest'anno, in occasione della Giornata Mondiale della Lotta contro l'Aids, non ci sarà il solito stand in Piazza Maggiore ma varie iniziative sparse per la città nei giorni compresi fra il 30 novembre e il 2 dicembre, fra le quali percorsi per la prevenzione, per la salvaguardia dei diritti e spazi adibiti ai test gratuiti per Hiv e Hcv. A questo riguardo la campagna lanciata dall'Associazione è "Positivo ma non infettivo". Il centro Blq CheckPoint offre, oltre ai test gratuiti per l'Hiv e l'Hcv, un servizio di counselling e di safer sex a prescindere dalla positività dell'esame. Il sindaco Virginio Merola pone l'accento sulla necessità di riprendere la comunicazione sull'Aids e l'Hiv, per eliminare gli errori fatti negli anni precedenti che contribuivano alla discriminazione delle persone coinvolte. L'assessore alla Sanità, Luca Rizzo Nervo afferma che l'impegno preso consiste nel "verificare nel corso dei prossimi anni una minor incidenza del virus nella nostra città e quindi un reale successo delle azioni di prevenzione messe in campo".

Claudia Serra


Ascolta l'intervista a Sandro Mattioli, presidente dell'Associazione Plus Onlus

Ascolta le parole di Virginio Merola

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