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Il senso della gaffe per Gasparri: il caso delle due volontarie italiane liberate in Siria

La scorsa settimana un twitter del vicepresidente al Senato con insinuazioni sulle due ragazze rapite in Siria ha suscitato una serie di riflessioni su cosa significhi libertà di opinione e sul concetto di "andarsela a cercare".


di Frequenze di Genere
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Le provocazioni lanciate la scorsa settimana da parte di un'alta carica dello stato nei confronti di due giovani donne, reduci da un rapimento in Siria e fortunatamente rientrate in Italia sane e salve, sembrano essere state autorizzate proprio da pregiudizi legati alla giovane età delle volontarie e dalla loro appartenenza al genere femminile. 

Le insinuazioni a sfondo sessuale ed i commenti paternalisti che si sono scatenati sul tema delle due volontarie liberate in Siria, cavalcati da alcuni esponenti del Governo, rivelano un clima sconcertante di forte sessismo e discriminazione che si abbandona a giudizi infondati sulla scelta controcorrente di due giovani donne e i rischi che questa ha comportato. Il messaggio chiaro che si intuisce dai commenti della rete è un'intenzione di rimettere queste due ragazze giovani, che con la propria scelta hanno scaturito pruriti paternalistici, al proprio posto, aprendo una voragine di senso rispetto a cosa significhi "andarsela a cercare", all'emersione di stereotipi negativi rispetto al mondo arabo, al dibattito su cosa significhi prestare servizio volontario per una causa in cui si crede. Di questo e molto altro abbiamo parlato nella puntata di oggi, accompagnati dalla musica delicatissima di Fink.

Buon ascolto!


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