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Il rapporto Istat e Dap sulle carceri

Nel 2012 in calo ingressi in carcere e arresti: i dati del Dap.


di redazione
Categorie: Movimento, Società
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Per l'istituto 66.200 detenuti nel 2011. Negli ultimi 11 anni l'ammontare della popolazione detenuta ha subito un incremento del 25,8 per cento.

La popolazione carcerata ha subito un incremento del 25,8%. Delle 66.200 presenze in carcere sono 700 quelli in regime 41 bis e 9000 in alta sicurezza. Il numero delle persone presenti è di gran lunga superiore alla capienza regolamentare, fissata a 45.700 posti. La maggior parte dei detenuti entrati nelle carceri nel 2011 (76.982) è in attesa di giudizio, mentre soltanto il 10 per cento circa ha una condanna definitiva. Il 25 per cento di questi torna in libertà entro una settimana. Il cosiddetto fenomeno delle "porte girevoli" riguarda quasi esclusivamente gli imputati (il 98%). Le violazioni della normativa sugli stupefacenti rappresentano la tipologia più diffusa di reati per i detenuti presenti (27.459).

"L'impatto dello 'svuota carceri' c'è stato, ma il fenomeno rientra anche nel trend di diminuzione degli ultimi anni. A scendere sono stati sostanzialmente gli arresti" afferma Francesco Cascini, direttore dell'Ufficio ispettivo e controllo del Dap, nel corso della presentazione.

La metà dei detenuti è connesso a reati che riguardano la tossicodipendenza e di questi ancora pochi sono coloro che hanno intrapreso il percorso terapeutico necessario per le dipendenze da stupefacenti: su 15 mila aventi diritto soltanto mille hanno iniziato la cura.

Il 95,8% dei detenuti è di sesso maschile: si tratta di una quota stabile nel corso del tempo. Cresce inoltre al 36% la percentuale dei detenuti stranieri (era il 29% nel 2000). Tra i detenuti entrati in carcere dallo stato di libertà gli stranieri rappresentano il 43%. In totale sono circa 10 milioni i detenuti nel mondo, in gran parte già condannati. Il tasso di detenzione per 100.000 abitanti è pari a 112,6 in Italia, a 127,7 in Europa, a 156 nel mondo.

Il dato choc dello studio Istat sulla situazione nelle carceri italiane è che nel 2011 sono stati registrati 63 casi di suicidio e 1.003 di tentato suicidio mentre gli atti di autolesionismo sono stati 5.639. Calcolando i tassi rispetto alla popolazione dei detenuti negli istituti penitenziari si tratta di un tasso di suicidio dello 0,9 per 1.000 detenuti, un tasso di tentato suicidio del 14,9 per mille e di autolesionismo dell'83,8 per 1.000.


Ascolta l'intervista a Valerio Guizzardi di Papillon Bologna
Tags: Carcere, Istat

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