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Il collettivo Hobo contro Panebianco e i baroni universitari

Sotto accusa l'editoriale del professore apparso ieri sul Corriere della Sera.


di redazione
Categorie: Movimento, Migranti
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Iniziativa del collettivo universitario Hobo alla Facoltà di Scienze Politiche. Al grido di "Fuori i razzisti dall'Università", gli studenti hanno protestato per l'editoriale del professor Panebianco dal titolo "Troppe ipocrisie sugli immigrati", accusandolo di ideologia razzista.

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Un'editoriale indigesto quello apparso sulle pagine del Corriere della Sera, a firma Angelo Panebianco. I ragazzi del collettivo universitario Hobo non hanno mandato giù la presa di posizione di Panebianco, che definiscono un "disgustoso cocktail di ideologia razzista e ideologia dello sfruttamento". Per questo motivo hanno deciso di fare sentire la propria voce e il proprio "disprezzo" nei confronti del professore. Striscioni e cartelloni su cui si legge "Panebianco fai schifo", "Fuori i baroni dall'Università", e cori come "Panebianco cuore nero", "Fuori i razzisti dall'Università", sono stati al centro della protesta di questa mattina nella Facoltà di Scienze Politiche. Il diretto interessato si è presentato davanti ai ragazzi del collettivo, cercando di spiegare le proprie ragioni, che, però, non hanno trovato ascolto.
 
Nell'articolo intitolato "Troppe ipocrisie sugli immigrati", il professore di Scienze Politiche di Bologna criticava appunto"le ambiguità e le ipocrisie che hanno fin qui dominato il campo" per quanto riguarda le politiche sull'immigrazione. L'editorialista invita a porsi la seguente domanda: "la convenienza oppure l'accoglienza?". Secondo Panebianco non è possibile improntare una politica di accoglienza, e pertanto, "l'unico criterio su cui è possibile fondare una politica razionale dell'immigrazione, per quanto arido o meschino [...] è dunque quello della convenienza, della nostra convenienza".  
 
Di seguito illustrava quali sono gli immigrati di cui avremmo bisogno, e quali le loro caratteristiche, invitando ad un criterio di selezione in cui è difficile non riscontrare una vena razzista, o quantomeno colpevolmente dimentica dei dettami della Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Queste le parole: "Certi gruppi, provenienti da certi Paesi, dovrebbero essere privilegiati rispetto ad altri gruppi, provenienti da altri Paesi, se si constata che gli immigrati del primo tipo possono essere integrati più facilmente di quelli del secondo tipo.” Così “è possibile che convenga favorire l’immigrazione dal mondo cristiano-ortodosso a scapito, al di là di certe soglie, e tenuto conto del divario nei tassi di natalità, di quella proveniente dal mondo islamico".

I ragazzi del collettivo promettono che questo è solo l'inizio. "L'impunità dei baroni è finita. Non riconosciamo nessun diritto di parola a chi si fa portatore di ideologie razziste" dice Gigi Roggero di Hobo

Andrea Perolino


Ascolta l'intervista a Gigi Roggero
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Tags: Università, HOBO

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