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Helsinki, 7 maggio Non faccio nemmeno in tempo ad arrivare a Helsinki che da mille siti, dai bookmakers sparsi in tutta Europa, dai sondaggi comparati spunta fuori la canzone e quindi la nazione che è sul serio favorita per la vittoria alla 52esima edizione dell'Eurovision Song Contest: a sorpresa, ma neanche troppo, i sondaggi dicono Serbia. Perchè nelle canzonette, a sorpresa, la Iugoslavia esiste ancora.
A dispetto degli sforzi coreografici di mezza europa, a dispetto deglisforzi dei laboratori della Russia di Putin e della Bielorussia di Lukashenko, a dispetto delle bombe e dell'avere perso i sei settimi del paese di cui era capitale, a dispetto dell'avere preso sei pappine alla volta a calcio e non essere più capace di vincere neanche a pallacanestro, il meccanismo di voto dell'Eurovision song contest assegna un vantaggio competitivo abissale alla canzone di Marija Serifovic, Molitva.
Qui bisogna che io faccia ripassare il regolamento a voi pubblico italiano che siete abituati alle giurie demoscopiche di Sanremo. All'Eurofestival vige il sistema del televoto. Gli abitanti di ogni paese votano per telefono la canzone che più loro aggrada. Io mi sono preso un prepagato finnico per rovesciare tutto il possibile sugl svedesi glamour The Ark e togliermi la soddisfazione.
L'unico limite è che non si può votare la canzone del proprio paese. Ogni pubblico nazionale costituisce una giuria. Indipendentemente dai distacchi e dai suffragi effettivamente presi, ogni paese assegna un punto alla decima canzone classificata nella propria graduatoria del televoto, due punti alla nona, tre alla ottava e così via, fino a dare otto punti alla terza classificata, dieci punti alla seconda e dodici alla prima.
[Vedi un programmino in flash che simula la votazione delle giurie, con la variabile "voto il mio vicino" prevista dal programma]
[vedi un sondaggio del sito EscNation.com]
Il sito ufficiale dell'Eurovision Song Contest Helsinki 2007
Vi sono però persistenti tendenze a votare per le proposte dei paesi vicini, o affini. La Grecia per esempio dà sempre 12 punti alla canzone di cipro, Russia e Bielorussia tendono a premiarsi a vicenda, i russi vanno sempre molto bene nei paei tipo la lettonia con una forte percentuale di russi, turchia, bosnia e albania si danno sempre un mucchio di punti.
Ora, voi penserete che la canzone serba non venga votata dai croati e viceversa, che i bosniaci non voterebbero mai un macedone e che la canzone slovena venga ignorata a blla posta dai montenegrini e dai serbi. E invece no.
A livello di canzonette, la repubblica federale di Iugoslavia sembra non avere mai cessato di esistere. Se tra le canzoni di oltreadriatico cè un pezzo forte, parte con un en-plein garantito. La canzone serba, possiamo giurarlo, ha in tasca i dodici punti di Croazia, Slovenia, Macedonia, della Bosnia Erzegovina e della giuria debuttante, quella del Montenegro, e può sperare di incassare dodici punti dalla Bulgaria e una decina da Grecia e Russia.
I cantanti delle repubbliche della ex Iugoslavia preferiscono cantare le loro canzoni nella loro lingua madre, mentre quasi tutta Europa ha optato per l'inglese (Cipro canta in francese e la Lettonia in Italiano). E non è di ieri il successo del genere serbo, anzi serbissimo, turbo-folk in Croazia.
A un giornalista che faceva notare come il Turbo-folk fosse il genere preferito dai soldati cetnici duramnte le recenti guerre, un ragazzo croato rispondeva: la guerra è finita, oggi questa roba mi fa muovere il culo.
La canzone di Marija Serifovic non è niente di che, non fa ridere, non fa muovere il culo, ma lei è molto brava e la sua performance è sinceramente canora non concedendo niente alla coreografia. In un mondo di belle pupe Marija Serifovic non si fa notare perchè è bella ma perchè canta bene. Il brano è una ballata balcanica in minore con strumenti tradizionali, un crescendo di tamburi di archi che rammenta Crash! Boom! Bang! dei Roxette, il flauto che è stato ripescato da dove è stato affondato il Titanic, una coreografia con giocolieri e mangiatori di fuoco, c'è anche una ragazza che gioca con le palle e le catene, sai quel gioco da giocoliera punkabestia.
Eppure è in testa a tutti i sondaggi, ha la quota più bassa per gli scommettitori chi punta un euro ne vince otto, se li puntate sul portogallo e Dança com migo si afferma, ve ne portate a casa 710). Li abbiamo bombardati hanno perso mezzo paese, sono considerati un angolo da operetta nell'Europa, hanno dei partiti che al confronto Calderoli è John Kennedy, entreranno nell'Unione Europea per ultimi, a calcio la Stella Rossa non vince più niente e sono diventati scarsi anche a basket, e rischiano di vincere l'Eurofestival e di portare il carrozzone della canzonetta Europea a Belgrado nel 2008.
E dopo, questi serbi, chi li ferma più?