Radio Città Fujiko»Notizie

Hobo occupa gli ex Magazzini del Popolo

All'alba gli attivisti sono entrati nella struttura dell'Unipol di via Stalingrado 31.


di Alessandro Albana
Categorie: Movimento
unnamed.jpg
Foto: Hobo Bologna

Nelle prime ore di questa mattina gli attivisti del collettivo Hobo hanno occupato lo stabile degli ex Magazzini del Popolo, in via Stalingrado 31. La struttura in disuso, di proprietà della Unipol, si compone di un ampio capannone a due piani e anche di una piccola abitazione che era stata precedentemente murata. Gli attivisti: "l’occupazione di oggi vuole innanzitutto essere un’indicazione sociale e politica verso e oltre il No Expo".

Una struttura "di circa 6 mila metri quadri", in via Stalingrado 31, è stata occupata all'alba da attiviste e attivisti del collettivo Hobo.
Nel perimetro dello spazio occupato, oltre a un enorme capannone a due piani, si trova anche una piccola abitazione, che all'arrivo degli occupanti era murata perchè, spiegano, lì trovavano riparo alcuni tossicodipendenti.

"Lo stabile era strutturalmente in buone condizioni - racconta ai nostri microfoni un occupante degli ex Magazzini - ma in evidente stato di abbandono e di dismissione". All'interno dello stabile erano infatti accataste merci di ogni tipo, segno che la struttura si trovava in evidente stato di disuso, se non per qualche materasso gettato nei cortili.

Con l'occupazione di questa mattina, Hobo segna una nuova tappa nel percorso che ha costruito l'opposizione a Expo, la cui inaugurazione è ormai vicina. "Quest'occupazione si contestualizza all'interno di una mobilitazione nazionale ed internazionale contro Expo, un modello in via di diffusione in tutti i territori - continua l'occupante - una volta scoppiata la bolla delle grandi opere, del grande evento, la bolla dei consumi, quello che rimane sono strutture in dismissione e spazi abbandonati".

Nelle parole degli occupannti, l'occupazione degli ex Magazzini del Popolo "Vuole essere un messaggio politico di riappropriazione" contro "quell'1% di cui molte volte si parla".
Proprietaria dello stabile è infatti l'Unipol, che poche ore dopo l'occupazione ha inviato nella struttura un suo rappresentante. I contatti, testimoniano dagli ex Magazzini, sono stati distesi, ma "non c'è stata una presa di posizione da parte loro, è tutto molto vago".

Intanto gli occupanti lanciano le prime iniziative agli ex Magazzini: questa sera alle 19, con un aperitivo di presentazione dell'occupazione, e martedì 21 alle 18, con il dibattito "Perchè No Expo, verso e oltre il 1 maggio e le cinque giornate di Milano".


Ascolta l'intervista a un occupante degli ex Magazzini

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]