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Gli Avvoltoi: trent'anni suonati


di redazione musicale
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Martedì 3 Novembre gli studi di Calipso sono stati letteralmente invasi da vecchi amici di sempre: fiumi di birra e una band che ha scritto la storia del rock in Italia, Gli Avvoltoi. Pillole-live in studio, "con tazze, penne e la paglia in bocca".

Martedì 3 Novembre gli studi di Calipso sono stati letteralmente invasi da vecchi amici di sempre: fiumi di birra e una band che ha scritto la storia del rock in Italia: Gli Avvoltoi.

Formatisi a Bologna nel 1985 per volontà di Moreno Spirogi (ancora oggi la voce del gruppo) e Claudio Spirogi, Gli Avvoltoi festeggeranno sabato 7 Novembre  il loro primo trentennale all'Estragon Club, in un concerto pieno di ospiti. Alessandro Alosi de Il Pan del Diavolo, Emidio Clementi dei Massimo Volume, Valerio Canè dei Pecori Greg, Dandy Bestia degli Skiantos, Lodo de Lo Stato Sociale, Gianluca Morozzi, Ted Nylon degli Lmt, Omar Pedrini, Little Taver, Altre di B, Statuto e molti altri si alterneranno sul palco condividendolo con i padroni di casa. Più che un live, una vera e propria festa.
"Ed è pure Gratis".

Il primo trentennale, sì. Perchè "chi come noi ha iniziato a suonare a 5 anni, può festeggiare il trentennale abbastanza presto" ironizza Moreno Spirogi. Trent'anni importanti, che hanno visto la formazione variare più volte nel tempo. Quella che festeggerà sabato è composta da Moreno Spirogi alla voce, El Pannocchia alla chitarra, Nicola Bagnoli alle tastiere, Michele Rizzoli al basso e Giampiero Palazzino alla batteria.

Una puntata delirante quella di ieri, con un'ospite ancora più speciale, la birra. "Uno strumento di dissuasione di massa che ci rappresenta. Abbastanza" racconta Nicola.

La benamata bevanda al malto d'orzo, infatti, è stata scelta come simbolo della festa del 7 Novembre. La birra degli Avvoltoi si può trovare, da oggi fino a sabato, a Bologna al Marsalino in via Marsala; a Savignano sul Rubicone presso il Sidro Club, il locale che appartiene alla GoDown Records, etichetta discografica della band. E ovviamente in tutti i concerti "come gadget per l'avvenire".

1985 fu quindi l'anno zero, di nascita, del gruppo. Nel 1987 il primo singolo 'Questa Notte' e nel 1988 finalmente il primo album 'Il nostro è solo un mondo beat' con la 'Contempore'. "Bitt", scritto prorpio così come si pronuncia, perchè negli anni 80 i giovani Avvoltoi si erano innamorati delle sonorità beat degli anni 60, rigorosamente italiane. Un manifesto di quell'epoca.
"Ma con il tempo siamo cresciuti, abbiamo trovato la nostra identità. Anche se è difficile levarsi di dosso l'etichetta del beat". Nel 1990 infatti esce 'Quando verrà il giorno', secondo album "con un clima molto più psichedelico, più folk".

Salto nel presente per gli Avvoltoi con i progetti acustici "Avvoltoi acustic show" e "Spirogi Circus", all'inizio degli anni 2000.
"Gli Acustic show sono progetti estemporanei che nascono in tempi di magra. Esiste anche la sopravvivenza nel rock'n'roll".
D'altronde il mestiere del musicista non è un mestiere facile, o che si può dare per scontato. E questo lo sappiamo bene.
"Non è assolutamente un mestiere, più che altro". In Italia, però.
" Ma io non la farei più la cosa in acustico". Con buona pace di Giampiero, a cui questi acustici non vanno proprio giù, perchè "il mio posto alla batteria è occupato da Moreno, con un solo rullante".

Finalmente arriviamo al 2014, anno di uscita dell'ultimo album della band, 'Amagama':"La tradizione diretta della parola 'nomi' in lingua zulu", racconta Nicola.
"Stavamo lavorando a questo album, un po' concettuale, perchè contiene tante canzoni che si riferiscono a persone, a esperienze. Ci sono tanti titoli che sono nomi di donna (d'altronde siamo tutti maschietti). Cercando quindi un bel titolo che si riferisse alla parola 'nomi' siamo andati su Google traduttore e la traduzione che ci è piaciuta di più è stata appunto quella in lingua zulu, 'Amagama'. Siamo un po' paragonabili alla combriccola di 'Amici Miei', che bella zingarata intitolare un disco rock, basico, diretto, ruvido in questo modo. Questioni personali, 'terra terra', storie di persone ma con un nome altisonante, che si riferisce -anche come sonorità- a un disco che ha segnato la storia del rock 'Ummagumma' dei Pink Flyod. Il quale verrà sicuramente cancellato dal nostro 'Amagama'". E come potrebbe essere altrimenti, del resto.

Non solo musica, però. Del 2012 è infatti il libro autobiografico della band scritto da Moreno 'Storia di un gruppo ridicolo. La biografia degli Avvoltoi'.
"Sentivamo l'esigenza di raccontare la nostra storia a coronamento di una storia lunga come la nostra, con il pretesto di pubblicare una compilation degli Avvoltoi. Ma adesso probabilmente uscirà un libro serio" afferma Moreno "quindi non scritto da me."
Il 12 settembre 2016 invece uscirà il nuovo disco, un concept sul romanzo 'Despero' di Gianluca Morozzi, il cui singolo sarà presentato in anteprima proprio con Gianluca sabato sera.

Un gruppo di riferimento in molti libri di storia del rock, Gli Avvoltoi ci confessano che "è una grande emozione, ma non sappiamo giudicarci. Il nostro ruolo probabilmente è stato quello di essere il primo gruppo ad aver riportato il beat in Italia negli anni 80. Ma era un gioco per noi, e ora siamo nelle enciclopedie del rock italiano. Sembra strano. ll primo amore non si scorda mai, abbiamo iniziato facendo beat, è il nostro manifesto. Ma poi ci siamo spostati."

Prospettive per il futuro? Ovviamente sì. Sono 30 anni, del resto, che Gli Avvoltoi non smettono di stupire.
"Nel 1990 abbiamo rifiutato Sanremo. Quest'anno la decisione è stata quindi quella di concorrere al festival. Poi ci scarteranno" continua Nicola "ma un pezzo lo mandiamo. L'ho detto."

Gli Avvoltoi a Sanremo? Piomba il silenzio negli studi di Calipso.
"La prima cosa seria che abbiamo detto fin'ora, attenti. Non è una gag".
"Altro che birra, poi. Faremo il pigato di Sanremo".

Giulia Candeloro

Nell'attesa di gustare inediti e distillati della band di Bologna, quindi, ecco il podcast della puntata di Calipso di ieri con Gli Avvoltoi in studio.



Acolta il live acustico degli Avvoltoi

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