Radio Città Fujiko»Notizie

Gara del ferro, "Speriamo stallo non preluda a rovinosa caduta"

Così Michele De Rose, Filt-Cgil, sull'inedito rilancio di TPer e Trenitalia nel bando per il servizio ferroviario.


di redazione
Categorie: Lavoro
Locomotiva_FER_E464.JPG

L'affidamento della gestione del servizio di trasporto ferroviario regionale per ora non c'è stato. Il bando di gara, che ha visto partecipare il solo consorzio formato da Trenitalia e Tper, ha visto l'inedito rilancio sulla base d'asta di 14 milioni. Ora Fer sta cercando di vederci chiaro. Per la Filt-Cgil si mette in pericolo il trasporto pubblico.

Il bando europeo per l'affidamento della gestione del servizio ferroviario regionale prevedeva 153 milioni euro l'anno di contributi versati all'azienda vincitrice dalla Regione Emilia-Romagna, più 100 milioni di introiti provenienti dal traffico ferroviario. Il bando prevedeva l'affidamento della gestione per una durata di 22 anni, per un ammontare totale di 3,4 miliarrdi di euro. Fino a qui siamo alla fredda cronaca, perchè due giorni fa, un fatto inedito ha sconvolto il naturale corso della storia.

Con un'iniziativa singolare, il consorzio formato da Trenitalia e Tper (partecipata al 46% dalla Regione), unico partecipante al bando, ha rilanciato sulla base d'asta già descritta di 14 milioni di euro. Si tratta di un fatto inedito, spiegato dal direttore di Tper con la necessità di acquistare nuove vetture e con la conseguenze, insufficienza dei fondi previsti dal bando. La richiesta del consorzio, paradossale visto che, nei fatti, si tratta di un'azienda partecipata dalla regione che rilancia su un bando della regione, ha portato FER, la società di viale Aldo Moro che gestisce l'appalto, a consultare i propri legali per capire come uscire dall'attuale situazione di stallo. Nel frattempo il consorzio Trenitalia-Tper si è detto pronta a ricontrattare la proposta e la tedesca Arriva, tiratasi fuori dal bando, sembra nuovamente interessata alla gestione del servizio.

"Il rilancio sulla base d'asta, mette in discussione la gara stessa. Si mette in pericolo il trasporto pubblico" tuona Michele De Rose, Filt-Cgil, che rileva la stranezza del fatto che un'azienda partecipata delle regione rilanci su un bando della regione stessa. "C'è un evidente contraddizione nelle parole del direttore generale di Tper, che afferma che la base d'asta è insufficiente. I termini della questione erano chiari, si sapeva che l'investimento più importante era il materiale rotabile. Eppure qualcuno scopre adesso che c'è da fare un investimento di questo tipo, mentre parliamo di un investimento da 22 anni con una rivalutazione evidente dei cespiti."

Non usa troppi giri di parole il sindacalista. "Se voglio essere un'azienda seria, devo fare un investimento serio, anche perchè ho la certezza di trasferimenti dala regione e dal traffico regionale. Normalmente -continua ironico De Rose- nel trasporto aereo, dopo la stallo c'è la rovinosa caduta. Mi sembra che qualcuno giochi allo sfascio con i cittadini e i lavoratori di questo settore."

De Rose chiama allora l'assessore Donini alle sue responsabilità. "Deve dare seguito alle dichiarazioni programmatiche del presidente Bonaccinisul trasporto ferroviario di qualità in regione. Il servizio ha toccato i livelli più bassi dal punto di vista di qualità, puntualità e sicurezza. Ora Donini deve incontrarci e decidere immediatamente come procedere, perchè al momento quella gara non c'è più."


Ascolta l'intervista a Michele De Rose

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]