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Flop Pd, Lo Giudice: "Dobbiamo tornare a combattere le disuguaglianze"

Il commento del senatore orlandiano ai risultati delle elezioni amministrative.


di redazione
Categorie: Politica
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Dopo i risultati delle amministrative nel Pd è caos. A Bologna il sindaco Merola attacca il partito. A livello nazionale Renzi prima nega la sconfitta, poi scarica la colpa sulle polemiche che farebbero vincere il centrodestra. Per il senatore orlandiano Sergio Lo Giudice serve rimettere al centro la lotta alle disuguaglianze e alla povertà che il partito ha abbandonato.

Il day after il flop del Pd alle elezioni amministrative, nel Pd sembra esserci una resa dei conti, con scontri a tutti i livelli, dal locale al nazionale.
In provincia di Bologna il sindaco di Castenato Stefano Sermenghi si è fatto ritrarre in foto con il candidato civico che ha scalzato il sindaco Pd Giulio Pierini a Budrio. Nel capoluogo, invece, Pd e sindaco sono ai ferri cortissimi. Virginio Merola, ieri pomeriggio, si è sfogato contro il suo partito, rifiutando l'esame di metà mandato evocato da un comunicato stampa del segretario Francesco Critelli.

Non va meglio a livello nazionale, dove le minoranze dem hanno puntato il dito contro il segretario Matteo Renzi, il quale prima ha negato la sconfitta aggrappandosi al totale dei Comuni in cui il Pd ha vinto e, oggi, ha scaricato la colpa sugli altri. La sconfitta del Pd ai ballottaggi, secondo Renzi, è colpa anche delle "continue esasperanti polemiche nel centrosinistra che non fanno altro che agevolare il fronte avversario. È stato sempre così".

Secondo il senatore orlandiano Sergio Lo Giudice il problema alla base è lo scarso appeal del partito verso i propri elettori, la qual cosa richiederebbe di rifare il punto sulla proposta politica.
La ricetta, per Lo Giudice, passa sia per il tema delle alleanze, sia per quello dei contenuti. Da un lato occorrerebbe che il Pd costruisse una coalizione con le forze alla sua sinistra ma, ammonisce Lo Giudice, "non deve essere una coalizione di figurine, ma dobbiamo coinvolgere anche le istanze sociali".

L'altro punto riguarda le priorità e le politiche del partito. Per il senatore orlandiano, non si tratta solo di una questione di immagine e del piglio "guascone" di Renzi che sembra non funzionare più, ma occorre recuperare le centralità che sono state abbandonate, come la lotta alle diseguaglianze e alla povertà.

ASCOLTA L'INTERVISTA A SERGIO LO GIUDICE:

Tags: Politica, Elezioni, Pd

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