Radio Città Fujiko»Notizie

Eternit, alle Ogr rabbia e frustrazione per la sentenza

Stasera in Piazza Maggiore la protesta contro l'annullamento della condanna ai vertici Eternit.


di Francesco Ditaranto
0043.jpg

Prevale la rabbia alle Officine Grandi Riparazioni di Bologna dopo la sentenza della Cassazione che ha annullato senza rinvio la condanna a 18 anni di reclusione per i vertici di Eternit. Oggi alle 16 in Piazza Maggiore, andrà in scena la protesta e lo sdegno degli operai delle Ogr e di tutti i cittadini, scandalizzati dalla sentenza di ieri.

"E' una vergogna, uno scandalo. (I vertici Eternit,ndr) hanno di fatto assassinato delle persone, ma il diritto ha prevalso sulla giustizia". Sono piene di rabbia le parole di Salvatore Fais, delegato Cgil delle Officine Grandi Riparazioni, che ieri era a Roma per seguire l'ultimo atto del procedimento giudiziario per disastro ambientale doloso permanente contro i vertici di Eternit, impersonati dal magnate svizzero Stephan Shmidheiny, che in appello era stato condannato a 18 anni di reclusione.

Fais, pieno di rabbia e sdegno, racconta del tentativo mediatico di impedire che i comitati e le associazioni si riunissero davanti alla Corte di Cassazione, diffondendo la notizia che la sentenza sarebbe arrivata solo nel corso della prossima settimana. Nonostante questo, centinaia di persone si sono recate  a Roma per reclamare a gran voce che la condanna fosse confermata.

Non è andata così, e ora anche gli operai delle Ogr si sentono abbandonati da una giustizia che non è tale. Il delegato sindacale, ricorda come gli operai impegnati nell'officina, attendano quasi con rassegnazione che i primi sintomi delle malattie legate al contatto con la fibra d'amianto si presentino. Sono 2334 i casi di mesotelioma pleurico registrati in Emilia Romagna sino a oggi.

Per Salvatore Fais, la sentenza, che dimostra come basti essere facoltosi per riuscire a sfuggire alla giustizia, non mette la parola fine ad un caso che sarà riaperto. L'operaio ne è certo, e rilancia il primo momento di una mobilitazione che continuerà a lungo. L'appuntamento, aperto a tutta la cittadinanza, è per oggi alle 16 in Piazza Maggiore per esprimere il proprio sdegno per la sentenza di ieri.


Ascolta l'intervista a Salvatore Fais

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]