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Ecoreati, il Senato approva il Ddl. Legambiente: "Ora subito alla Camera"

L'Aula di Palazzo Madama ha votato sì all'introduzione dei reati ambientali nel codice penale.


di Andrea Perolino
Categorie: Ambiente, Politica
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Il Senato approva il disegno di legge sugli ecoreati. Vengono così introdotti i nuovi reati di inquinamento ambientale, di disastro ambientale, i delitti colposi contro l'ambiente, il traffico e l'abbandono di materiale radioattivo, il reato di impedimento al controllo. Il provvedimento, dopo le modifiche di Palazzo Madama, ora torna alla Camera per il voto finale. Soddisfatte Legambiente e Libera: "Mai più disastri ambientali impuniti".

Un passo avanti importante per contrastare i reati ambientali. Nonostante il ritardo fisiologico che contraddistingue il nostro Paese, per la prima volta un ramo del Parlamento ha approvato una legge sui delitti ambientali nel codice penale. Il Senato ha oggi votato a larga maggioranza il disegno di legge sugli ecoreati, introducendo nuove fattispecie di reato nel codice penale: inquinamento ambientale, disastro ambientale, delitti colposi contro l'ambiente, traffico e abbandono di materiale radioattivo, reato di impedimento al controllo.

Esprimono soddisfazione Legambiente e Libera, associazioni che avevano promosso l'appello "In nome del popolo inquinato: subito i delitti ambientali nel Codice penale", sottoscritto da altre 23 sigle associative e da circa 70.000 cittadini: "Finalmente dopo 21 anni dalla nostra prima richiesta il Parlamento introduce nuovi delitti ambientali nel codice penale - dice ai nostri microfoni Stefano Ciafani, vicepresidente di Legambiente - Ci auguriamo che nelle prossime settimane la Camera approvi questa legge, per poter dire che gli ecocriminali e gli ecomafiosi avranno vita più difficile. Si potrà scrivere una nuova pagina della storia italiana che non vedrà più disastri ambientali impuniti come è stato a Marghera, a Bussi, nella Terra dei Fuochi, a Taranto o a Gela".

Il disegno di legge, che ha come primi firmatari i parlamentari Ermete Realacci (Pd), Salvatore Micillo (M5S) e Serena Pellegrino (Sel), vieta anche le trivellazioni non conformi alla direttiva comunitaria, e introduce il divieto di tecniche esplosive per le esplorazioni marittime. Con il voto del Senato è stata inoltre cancellato quell'emendamento, presentato in commissione Ambiente e Giustizia, che prevedeva la non punibilità per i reati colposi in caso di interventi di messa in sicurezza e bonifica. "Questo colpo basso è stato fortunatamente cancellato con il voto in Aula", sottolinea Ciafani.

Il provvedimento, dopo le modifiche apportate da Palazzo Madama, torna all'esame della Camera in terza lettura. L'appello di Legambiente è di calendarizzare al più presto il testo sugli ecoreati a Montecitorio: "Ora possiamo dire che la Camera deve approvare questo disegno di legge senza cambiare una virgola alla velocità della luce, perché la tutela dell'ambiente, della salute e della parte sana dell'economia non possono più aspettare", conclude Ciafani.


Ascolta l'intervista a Stefano Ciafani

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