In piazza Maggiore le donne rivendicano l’autodeterminazione, il diritto all’aborto e il no alla violenza. In via Mascarella il ricordo di Francesco Lorusso e l’approfondimento sul reato di tortura. Segui la diretta web e le finestre sui 103.1 di Radio Città Fujiko.

La diretta di Radio Città Fujiko sulle manifestazioni che si svolgono nella giornata di oggi, sabato 8 marzo.

18.30 – La corrispondenza da via Mascarella. Ai microfoni del nostro Andrea Perolino, Mauro Collina fa un bilancio di come sta proseguendo la giornata in ricordo di Francesco Lorusso in via Mascarella. L’esibizione a sorpresa del cantautore Pino Masi e l’ipotesi di un corteo notturno… (Audio in coda all’articolo)

17.00 – Il corteo #IoDecido. Organizzato dal collettivo Mujeres Libres, da piazza Ravegnana ha preso il via il corteo #YoDecido contro l’obiezione di coscienza che ostacola il diritto all’aborto. Il corteo ha imboccato Strada Maggiore. (Foto: Laura Maestrini, Cathy La Torre).

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16.00 – Pino Masi. In via Mascarella, nell’iniziativa in ricordo di Francesco Lorusso, arriva il cantautore Pino Masi, che ripropone il suo repertorio degli anni ’70, fino alla canzone-inno “Lotta Continua”.

15.00 – La Piazza delle Donne. Associazioni femministe e collettivi si ritrovano in piazza Maggiore per l’iniziativa “La Piazza delle Donne”, una giornata di festa e rivendicazioni. Negli scatti qui sotto alcuni preparativi: striscioni, banchetti e una mostra fotografica.

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14.50 – L’ambulante con la mimosa. Sempre in piazza Maggiore un venditore ambulante africano prova a vendere mimosa ai passanti.

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14.40 – La menestrella. In piazza Maggiore è anche giorno di T-Days. Gli artisti di strada allietano i passanti con spettacoli di vario tipo. Tra loro anche una menestrella vecchio stile.

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14.30 – La pipa dell’Udi. L’Unione Donne Italiane, la storica associazione femminista, è in piazza Maggiore fin dal mattino per la tradizionale distribuzione delle mimose e per dare informazioni sulle proprie attività. Una delle attiviste inganna l’attesa de “La Piazza delle Donne” fumando la pipa.

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13.45 – Gli origami di Amnesty International. In piazza Nettuno Amnesty International ha realizzato un’installazione fatta di origami. Su un telo verde che raffigura un tappeto, tanti piccoli fiori di carta colorata e il monito: “Non calpestare i diritti delle donne”. Al banchetto, l’associazione raccoglie firme per fare pressione al governo italiano affinché adotti misure concrete contro il femminicidio.

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13.30 – La campagna creativa di Dop. Un gruppo di giovani creative e creativi ha allestito in piazza Ravegnana un banchetto con la campagna #IoVoto sui temi femminili.

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12.30 – Mauro Collina e Lino Aldrovandi. Ai microfoni del nostro Francesco Ditaranto, Mauro Collina dell’associazione Francesco Lorusso presenta la festa di strada di via Mascarella e Lino Aldrovandi, papà di Federico, spiega la ragione della sua adesione. Un commento anche alla legge sul reato di tortura approvata in prima lettura dal Senato. (Audio in coda all’articolo)

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12.10 – Mujeres Libres presentano il corteo. Alle 16.30 da piazza Ravegnana partirà il corteo promosso da Mujeres Libres contro l’obiezione di coscienza e per il diritto all’aborto #YoDecido. La presentazione di Debora di Mujeres Libres ai microfoni di Annalisa Di Sabatino e Michele Neri. (Audio in coda all’articolo)

11.30 – Lo sgombero di Radio Alice. Il 12 marzo del 1977 viene sgomberata Radio Alice, la radio libera che aveva sede in via del Pratello. Vi riproponiamo l’audio originale (in fondo all’articolo) in cui gli speaker di Radio Alice fanno appello ai compagni di Radio Città (cioè noi), dicendo di chiamare il numero di telefono 346458, che è ancora il nostro numero.

09.30 – La poesia per Francesco Lorusso. Sulle nostre frequenze risuona la poesia (riascoltala in fondo all’articolo) di Elio Perrone, detto Pulsimer, dedicata a Francesco Lorusso a 37 anni dalla sua uccisione, l’11 marzo 1977.

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