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Domani antifascisti in piazza contro la provocazione di Forza Nuova

Alle 10.30 presidio in piazza Nettuno organizzato dal Nodo Sociale Antifascista.


di Alessandro Canella
Categorie: Movimento
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I neofascisti di Forza Nuova domani vorrebbero svolgere una manifestazione davanti all'Hub regionale di via Mattei, dove risiedono i richiedenti asilo, perché considerato "l'avamposto dell'invasione d'Italia". Dopo l'appello dell'Anpi per vietare la manifestazione, domani ci sarà la risposta del Nodo Sociale Antifascista, che alle 10.30 si ritrova in piazza Nettuno.

L'appello dei partigiani dell'Anpi, lanciato un paio di giorni fa, sembra essere caduto nel vuoto. L'associazione aveva chiesto di vietare, in virtù delle leggi vigenti, la manifestazione che i neofascisti di Forza Nuova hanno annunciato per domani, sabato 17 ottobre, a Bologna.
Il luogo scelto dall'estrema destra è simbolico: si ritroveranno in via Mattei, non lontano dall'Hub regionale (ex Cie) che ospita i richiedenti asilo. Quel luogo, nella delirante visione dei neofascisti, è considerato "l'avamposto dell'invasione d'Italia".

A rispondere alla manifestazione dei forzanovisti, che è solo una delle tante che interesseranno il territorio bolognese, sarà il Nodo Sociale Antifascista, che fin dalle 10.30 sarà in piazza Nettuno per un contropresidio.
"Ci sembra evidente e gravissimo - osserva ai nostri microfoni Tony del Nodo Sociale Antifascista - che siamo di fronte ad un incitamento all'odio razziale".
La vicinanza all'Hub, inoltre, viene vista come un pericolo per l'incolumità stessa dei richiedenti asilo.

In un primo momento il presidio antifascista era stato convocato per le 14, ma considerato che spesso i neofascisti cambiano all'ultimo luoghi e orari, il Nodo ha pensato che fosse necessario garantire una presenza fin dalle 10.30.
"Il presidio di domani - spiega Tony - è anche la prima tappa del percorso che ci porterà all'8 novembre, quando Matteo Salvini e i militanti della Lega Nord sono attesi a Bologna".
Quanto al tema delle autorizzazioni che vengono concesse ai gruppi di estrema destra, l'attivista sottolinea i due pesi e le due misure della Questura di Bologna, celere e zelante nello sgomberare, ma non nel vietare manifestazioni di neofascisti.


Ascolta l'intervista a Tony

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