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Adozioni alle coppie omosessuali, "Grave il No di Richetti"

Così l'Arcigay di Bologna sulle parole del candidato alla Presidenza della Regione


di Francesco Ditaranto
Categorie: Glbtq
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Ha destato una reazione forte, la presa di posizione di Matteo Richetti, sull'adozione alle coppie omosessuali. Il deputato Pd, in corsa per diventare il candidato dei democratici a Viale Aldo Moro, in contrasto con il rivale Bonaccini, ha espresso il suo no al riconoscimento a pieno titolo delle famiglie arcobaleno.

Sarà per farsi percepire come alternativa a tutti gli effetti al concorrente Bonaccini, sarà per recuperare i voti degli eventuali scontenti dell'accelerazione (ancora insufficiente rispetto al resto d'Europa), imposta dalla sentenza del Tribunale di Roma sul riconoscimento dell'adozione alle coppie omosessuali, in ogni caso, Matteo Richetti, con il suo no all'adozione per le coppie gay, si è alienato le simpatie (e i voti, molto probabilmente) degli attivisti dell'Arcigay di Bologna.

A rendere conto dello scontento dell'orgazzione Lgbt più importante della città, è Vincenzo Branà, presidente Arcigay, che in un lungo post su facebook non lesina le critiche al canditato democratico. "Quali sono, per Richetti, le battaglie giuste? Cosa c'e' di ingiusto -scrive Branà- nel desiderio di essere padri o madri e nel diritto, per quei bambini concepiti nell'amore, di vedere riconosciuta la famiglia in cui crescono?".

Rispetto alla sentenza del Tribunale di Roma, Branà difende il potere giudiziario che riempie un vuoto legislativo "e lo fa perche' la politica non fa il suo dovere, lascia che i bambini raggiungano la maggiore eta' in contesti che sono anomalie legali, deficitari nel diritto e nella rappresentazione. E' giusto. Anzi: sacrosanto. Chi invece aggira l'argomento, cialtroneggia con le parole, e lascia nella palude migliaia di famiglie arcobaleno, ma anche tutti i bambini e le bambine del progetto di legge dell'onorevole Puglisi (autrice di un progetto di legge per rivedere il rapporto tra affido e adozione, ndr), non fa una cosa giusta. Fa una cosa grave, secondo me. Ed e' importante intendersi su certe parole".

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