Radio Città Fujiko»Notizie

Da domani la settimana contro l'apartheid in Palestina

L'iniziativa si svolgerà a Bologna, come in tante città del mondo, dall'11 al 20 marzo.


di redazione
Categorie: Movimento
IAW-Latuff-space-top.jpg

Giunta alla sua decima edizione, la IAW - Israeli Apartheid Week è un'iniziativa internazionale che si svolge ogni anno per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle politiche di apartheid messe in atto dallo Stato di Israele contro la popolazione palestinese.

La Israeli Apartheid Week è una serie di eventi che vede coinvolte moltissime città e università in tutto il mondo. Si svolgerà per il decimo anno consecutivo, in marzo, con diverse iniziative che hanno come obiettivo quello di porre l'accento sul sistema di apartheid praticato da Israele, oltre a promuovere le campagne del movimento globale Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS).

Nella nostra città gli eventi sono organizzati dal Coordinamento Campagna BDS Bologna, in collaborazione con Gruppo Yoda, Comitato Acqua Bene Comune di Bologna e Provincia, Servizio Civile Internazionale e AssopacePalestina, oltre ad alcuni centri sociali. "Un movimento trasversale - come ci spiega Raffaele Spiga - che ha come collante comune quello di essere contro il razzismo, e alle forme più aggiornate di apartheid che i governi israeliani portano ancora avanti".

La settimana prevede letture, incontri, testimonianze, proiezione di filmati, e molto altro. Di seguito il programma completo:

L’apartheid dell’acqua in Palestina

(martedì 11/03, ore 17:00 – Facoltà di Scienze Politiche, Aula D, Strada Maggiore 45)

Nei Territori Palestinesi Occupati la disparità nell'accesso all'acqua fra israeliani e palestinesi è impressionante. Un palestinese consuma circa 70 litri di acqua al giorno, ben al di sotto dei 100 litri giornalieri pro capite raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, mentre un colono israeliano ne consuma circa 300 litri. La mancanza di un accesso adeguato all’acqua per la popolazione palestinese dei territori occupati è causato principalmente delle politiche dell’occupazione israeliana e delle pratiche discriminatorie della società idrica nazionale Mekorot.

Ne parliamo con: Tullio Maccarrone del Comitato ABC – Bologna e Provincia (Acqua bene comune: diritto umano universale e inalienabile), Roberto Frongia del Gruppo Yoda (Acque agitate: la negazione ad un equo accesso alle risorse), un/a attivista del Coordinamento Campagna BDS Bologna (La campagna BDS contro l’accordo Acea-Mekorot).

In collaborazione con Gruppo Yoda e Comitato Acqua Bene Comune – Bologna e Provincia


La lotta globale per i diritti dei palestinesi: dal volontariato in Palestina alla Campagna BDS

(giovedì 13/03, dalle ore 19:30 – VAG61, via Paolo Fabbri 120)

Da molti anni volontari/e e attiviste/i della società civile internazionale partecipano a progetti a sostegno della resistenza dei palestinesi contro l’occupazione israeliana, vivendo a fianco delle popolazioni locali e sopportando insieme a loro le durissime condizioni di vita che l’Apartheid israeliano produce. Al ritorno nei propri paesi queste persone continuano il loro impegno a favore della libertà, della giustizia e dell’uguaglianza per le/i palestinesi,  facendo conoscere la situazione di violazione dei diritti umani e della legalità internazionale in Palestina, e partecipando a iniziative di solidarietà, inclusa la Campagna di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni contro Israele.

ore 19:30 – Apericena con video sulla resistenza popolare palestinese

ore 21:00 – Attiviste/i raccontano la loro esperienza di volontariato con  “Operazione Colomba” ad At-Tuwani e nelle colline a sud di Hebron e con il progetto “Interventi civili di pace in Palestina” per l’accompagnamento alla raccolta delle olive nei villaggi della Cisgiordania, realizzato da Servizio Civile Internazionale, AssopacePalestina e Un Ponte Per…

ore 21.30Carla Biavati di Berretti Bianchi Onlus  presenta la campagna BDS e le principali iniziative in corso


Gaza: per non dimenticare... il diritto al  ritorno

(venerdì 14/03 – ore 21:00, HUB, via Luigi Serra 2/F)

Mirca Garuti e Flavio Novara, giornalisti e redattori del sito web "Alkemia", e Goretta Bonaccorsi, medico e attivista del Gruppo Palestina Modena, hanno fatto parte della delegazione italiana "Per non dimenticare...il diritto al ritorno" che ha visitato la Striscia di Gaza alla fine del 2013, portando anche un contributo economico e  medicinali all’ospedale Al Awda. Ci racconteranno dell’impatto dell’assedio inumano e degli attacchi criminali attuati da Israele e le tremende conseguenze sulla vita quotidiana delle persone, sulla situazione politica e sociale e sul settore sanitario. Ma ci parleranno anche dei sogni e delle speranze dei palestinesi di Gaza che non si arrendono e sono determinati a resistere fino alla liberazione di tutta la Palestina e al ritorno dei rifugiati alle loro terre originarie. È previsto anche un collegamento Skype con Gaza per aggiornamenti in diretta sulla situazione.


Ricordando Rachel Corrie a fianco della resistenza popolare palestinese: presentazione del progetto "Beyond Walls"

(domenica 16/03, ore 21:00 – Centro sociale G. Costa, via Azzo Gardino 48)

Il 16 marzo di 11 anni fa l’attivista statunitense Rachel Corrie perdeva la vita a soli 23 anni, schiacciata da un bulldozer corazzato dell’esercito israeliano mentre si interponeva, disarmata, alla demolizione di case palestinesi a Rafah, nella striscia di Gaza. Negli anni seguenti si è sempre più diffusa la resistenza popolare non-violenta all’occupazione israeliana e al muro dell’apartheid, con dimostrazioni dei comitati popolari dei villaggi palestinesi a cui partecipano attivisti israeliani e  internazionali. Il progetto "Beyond Walls", realizzato dal Servizio Civile Internazionale (SCI) e da altre associazioni, vuole rafforzare il lavoro di difesa dei diritti umani e resistenza popolare non-violenta, portato avanti dai comitati popolari in coordinamento con attivisti israeliani e internazionali. Di questo ci parleranno Susanna, Coordinatrice del progetto SCI ed un rappresentante della delegazione No-Tav che vi ha aderito, alternandosi alla proiezione di frammenti video realizzati in loco dagli attivisti SCI, ad una mostra fotografica ed alla presentazione delle campagne BDS tra cui Stop That Train.

In collaborazione con Servizio Civile Internazionale


Libertà per Marwan Barghouti e tutti i prigionieri politici palestinesi

(Giovedì 20/03, ore 18:00, Sala Silentium del Quartiere S. Vitale, vicolo Bolognetti 2)

In Palestina continuano gli arresti di attivisti impegnati nella resistenza  all'occupazione israeliana, inclusi donne e bambini, spesso tenuti per lunghissimi periodi in "detenzione amministrativa", cioè senza accuse formalizzate e senza processo. Dal 1967 più di 800.000 palestinesi, circa il 20% della popolazione dei territori occupati, sono stati imprigionati. Attualmente i prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane sono circa 5.000. Le loro quotidiane condizioni di detenzione, oltre a violare il diritto internazionale, sono profondamente disumane.

Il 27 ottobre 2013 dalla cella di Nelson Mandela a Robben Island è stata lanciata la campagna internazionale per la liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri palestinesi.

Parleremo della situazione dei prigionieri politici palestinesi e della campagna per la loro liberazione con Randa Wehbe dell'associazione palestinese Addameer e con Fausto Gianelli dei Giuristi Democratici.


Ascolta l'intervista a Raffaele Spiga

Ascolta Online


realizzato da Channelweb srl  /  progetto grafico Eddy Anselmi  /  P. IVA 00954970372

Questo sito web impiega cookie tecnici e di profilazione, proseguendo nella navigazione si acconsente al loro utilizzo close[ informazioni ]