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Cud dell'Inps, la protesta dei pensionati

I sindacati dei pensionati protestano contro il mancato invio del modello Cud e Obis Mo.


di redazione
Categorie: Lavoro, Società
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Questa mattina manifestazione dei pensionati che chiedono all'Inps di continuare ad inviare loro per posta il Cud. "Non tutti hanno accesso al computer o si muovono agilmente per recarsi agli sportelli".

Questa mattina, davanti alla sede Inps di Bologna, la folla ha cominciato a radunarsi per rivendicare un diritto: quello di continuare a ricevere il modello Cud e quello Obis M direttamente nelle proprie abitazioni, per posta. Coloro che reclamano tale diritto sono i pensionati, bersagli di un provvedimento che li obbliga ad interfacciarsi con una realtà non sempre facilmente accessibile, quella telematica.  
 
Il piazzale che si apre dal grigio palazzo sede dell'Inps, si colora così delle bandiere dei sindacati Spi-Cgil, Cisl e Uilpensionati e si anima delle voci di coloro che rivendicano il loro voler esserci nella società. Stanchi di ricevere pensioni scarse aventi sempre un più basso potere d'acquisto, provati dai tagli ai servizi socio-sanitari a loro rivolti e appesantiti, talvolta, dal sostegno da garantire ai figli ancora precari, i pensionati e le pensionate presidiano il piazzale sotto il sole cocente. "Ciò che vogliono risparmiare loro, lo fanno pagare a noi, povera gente!", "La gente non ce la fa più, chiediamo la rivalutazione delle pensioni e rivendichiamo l'invio del modello Cud e della busta paga", "é come se un datore di lavoro alla fine del mese non consegnasse la busta paga al suo dipendente", "Potrebbero tagliare su altre cose": sono queste le voci del presidio che esige un confronto a livello nazionale, finora del tutto assente, tra il potere decisionale e le organizzazioni sindacali.
 
A metà mattinata, durante la contestazione, una piccola delegazione dei sindacati ha avuto modo di confrontarsi in separata sede con il direttore Inps dell'Emilia Romagna, Giuseppe Greco, e con il Presidente del Comitato Inps Regionale, Luciano Roncarelli. Il risultato lo si è ascoltato dalle parole di Rosanna Benazzi, Segretaria della Uil regionale dei pensionati: "Loro si erano già mossi come Comitato Regionale nei confronti del Comitato Nazionale per solleciatare questo disagio e continueranno a farlo. L'unica cosa positiva è la disponibilità del Direttore di attivare il maggior numero di sportelli, ma a noi non basta".

Elisabetta Severino


Ascolta l'intervista a Maurizio Fabbri (Spi) e Rosanna Benazzi (Uil)
Tags: Lavoro, Pensioni

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